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27 gennaio 2025

Versi scritti in un "tempo lontano....."

VORREI..

Vorrei poter amar le nere rondini

Vorrei poter sognar le chiare stelle

Vorrei poter donare a questo mondo

Della mia vita le ore più belle

Vorrei di un suono fare una canzone

Vorrei cantarla poi giù nella via

Vorrei per tutti fare un aquilone

E insieme poi felici volar via

Vorrei, vorrei, vorrei vivere un poco

Vorrei sentir nel cuore la carezza

Di quell’amore giovane e sincero

Fatto solo di tanta tenerezza

Vorrei due mani grandi come il mare

Dove poter posare il mio dolore

E col silenzio dolce di uno sguardo

Riempire il vuoto triste del mio cuore

Vuoto pieno di lacrime e di pianto

Nero come una notte di tempesta

In cui tendo le mani e incontro il buio

Che uccide la speranza che mi resta…


21 agosto 2024

 SON PASSATI PIù DI 12 ANNI E NULLA E' CAMBIATO...

12 febbraio 2012

MI FA INCAZZZZARE!!


spot,tv,politici,equità,vaticanoBoh! Sarà l’età, sarà la cultura, sarà il giramento del nucleo magnetico della terra…, ma ci son cose che mi fanno incazzzzare con quattro zeta!
Vivo nel quotidiano a stretto contatto con radio e tv, vado per supermercati, osservo la vita scorrermi attorno e mi sento come se fossi al cinema a guardare la realtà virtuale del 3D assolutamente slegata dalla mia vita.
Quelle parole che sento, quelle immagini che vedo…  e mi arrabbio furiosamente.
Dagli studi asettici delle tv giornaliste botulinate e giornalisti leccati sbagliano senza pudore le concordanze dei verbi, sputano sentenze su argomenti di cui si sono superficialmente informati come se si fossero laureati nel campo e spargono ampie volute di fumo su arrosti carbonizzati.

28 maggio 2024

SCRITTO E PUBBLICATO IL 25 AGOSTO 2014 ....

" MA IN CHE MONDO VIVIAMO…"

Sfogliare i giornali on line è un piccolo piacere che mi concedo ogni giorno… ma da un po’ si sta trasformando quasi in una pratica masochista perché il mondo che ne traspare è un qualcosa che ferisce o indigna.

La parte riguardante la politica evidenzia un totale scollamento con la realtà della vita quotidiana della maggior parte dei cittadini, quell’ottanta per cento che vive, o cerca di vivere, con il frutto del proprio lavoro, se lo ha, o in qualche modo se non lo ha più.

Un gruppo omogeneo di persone prive di onore e dignità, colme di arroganza e presunzione, dall’alto del proprio rapace egoismo pretende di estrarre fino all’ultima goccia di sangue da chi è ormai morto dissanguato pur di non rinunciare alla coppa di champagne di marca, e pontifica senza pudore in merito a questioni di cui non sa nulla, se non quanto riferito da altri.

6 gennaio 2024

 Ma andiamo!... Babbo Natale esiste eccome!!!

Miei piccoli amici, posso assicurarvi che Babbo Natale esiste, altroché se esiste!

Siamo insieme da tanti di quegli anni che non ricordo più quanti siano, ed ogni anno devo aggiustargli quell’abito da notte che gli piace tanto e che usa solo per quell’occasione!

Con il tempo ho dovuto inventare un’imbottitura termica, ad autoproduzione del calore, il cui brevetto ho poi venduto ad una ditta che fabbrica gli scaldamani, quelli che se spingi in mezzo si riscaldano ( nella sua tuta sono i bottoni ), perchè, sapete, con l’età il freddo della notte gli causava un intero anno di dolori, specialmente alla schiena, che è tanto sollecitata quando scende dalla slitta con pacchi e pacchettini.

9 agosto 2023

                                          scritto e pubblicato il 29 luglio 2006

C’era una volta un re………

 "da : La Repubblica.it

ROMA – L'indulto è stato approvato. Il disegno di legge presentato dal governo, osteggiato con forza dall'Italia dei Valori e sostenuto da ampie sezioni della maggioranza (a cominciare da Forza Italia) (n.d.r. lapsus freudiano? Visto che è scritto proprio così!) ha ricevuto il via libera – con 245 sì, 56 no e 6 astenuti – al termine di un'altra giornata all'insegna delle polemiche.Un sabato che si è concluso con una votazione a tempi di record dei numerosi emendamenti presentati dai senatori dell'IdV, accompagnata dall'invito del presidente di turno Roberto Calderoli: "Agosto è vicino…". Così, per la fretta, sono stati votati anche gli emendamenti ritirati. ………."

Ohhh MIODDIO!  Mi scappa da vomitare! BLAAAAAAAAHH!

Allora… cercando di non perdere il senso della realtà, ritenendo fatica inutile il tentare di discutere dell'argomento con il cane, unico mio possibile interlocutore, riverso i miei pensieri, a caldo, sulla tastiera del PC, sperando di non sfondare i tasti, vista la foga.  Hanno votato in tempi da record 1500 emendamenti, tra i quali alcuni ritirati…. Come al mercato, all'ora di chiusura ti danno le cassette di finocchi  per mille lire! (diciamo un euro!) e se non li vuoi te li tirano dietro incazzati perché non li vogliono portare a casa! Ma La Minchia! Son finocchi, o verze, o broccoli…  Qui si tratta della vita e del sentire di PERSONE, cioè quella specie in via d'estinzione in questo mondo di caimani stro..mpidi e passeggiatrici di natura!

16 luglio 2023

Ho ritrovato uno scritto pubblicato nel 2013... 

" COME SPAZZATURA

Mi guardo allo specchio e vedo un essere umano con gli occhi pieni di tristezza.

Non vedo una donna, ma una mamma, una figlia, una compagna di vita, un agglomerato di sentimenti e fragilità, forza e debolezza, desiderio di esistere e di sparire, cioè un essere vivente come tutti gli altri.

Come tutte le donne del mondo.

Come tutti gli uomini del mondo.

Allora perché si arriva a trattare un essere umano come spazzatura, lasciandone il corpo chiuso in un sacco dell’immondizia sul pianerottolo delle scale del condominio?

23 gennaio 2023

Gennaio 2003

Adolescenti e adulti

Insegno dal 1978. Ho affrontato le problematiche più complesse nei rapporti con gli adolescenti, e da questi ho appreso molto, ho, cioè, imparato come sia importante essere, nei loro confronti, corretti, giusti ed anche amichevoli, ma sempre autorevoli.

L’adolescente ha necessità di essere guidato, ma mette continuamente alla prova l’autorevolezza di chi lo guida, per confermare a se stesso la correttezza nella scelta della persona sulla quale contare. Questo implica per l’educatore un continuo dibattito, una sequenza di patti e contratti, una sicurezza nelle scelte, una irremovibilità nelle decisioni.

Quanto detto comporta che, nei rapporti tra adulti e ragazzi (ma questo deve avvenire sin dall’età primaria), debbano essere stabilite poche regole, ma chiare ed intangibili.

3 aprile 2022

 ( Pubblicato nel 2006... c'è da meditare..  )

"SIAM MESSI BENE!"

In questi giorni si è concluso il Congresso Italiano di Psichiatria a Montesilvano (PE), e , dopo lo scoop sul 30% di parlamentari drogati, ne scoppia un altro sui 500.000 italiani “sport-dipendenti” (e non sedentariamente davanti alla tv, altrimenti sarebbero milioni!, ma attivi nell’esercizio fisico) e sui ragazzi (90%) con la sindrome da dipendenza dalle nuove tecnologie (internet e cellulari).

2 marzo 2022


 NINNA NANNA DELLA GUERRA

Ninna nanna, nanna ninna,
er pupetto vò la zinna, dormi dormi, cocco bello,

18 settembre 2021

 COME TI PRENDONO … IN GIRO 

 



Tutto nasce dalla "sovrasaturazione orchitica” raggiunta in questo periodo in merito alle “informazioni” sui vaccini, sui discorsi no-vax e sulle varie opinioni largamente diffuse dagli informatissimi media.  Ogni “virgola” di tempo esce fuori un qualcuno che fa scendere dall’alto della sua cultura enciclopedica (che Wikipedia manco se la sogna) paroloni complessi per affermare tesi e antitesi e proclamarsi “verità assoluta”.  
È normale in molte persone l’inveterata abitudine di affermare la propria superiorità intellettuale tramite “linguaggio forbito” e non comune alla “plebe” per soddisfare il proprio ego e perseguire i propri interessi e profitti annessi.  
Da vecchiaccia libera da impegni, non avendo cantieri nelle vicinanze, guardo la tv con zapping quasi compulsivo, legato al rifiuto degli sproloqui degli “esperti” con “contestazioni associate”, e mi arresto (mai a lungo però) su canali di televendite ascoltando le “magnificazioni” dei venditori o delle venditrici. Una miniera di comicità per quanto mi riguarda. I “paroloni” si sprecano! Vendono con lo stesso fervore dei vecchi imbonitori dei mercati: “Venghino, Signore venghino!! Qui si regala l’elisir di lunga vita! Fatto con ali di angeli e spirito di cherubini” …  

24 dicembre 2020

 POESIA DI NATALE 

  Avevo forse tre anni (o poco meno) quando mio padre mi fece imparare a memoria la “poesia per Natale” da recitare il giorno di festa, in piedi sulla sedia a capotavola, per il “diletto” dei familiari commensali. È una poesia che, per me, ha il profumo di una tradizione d’altri tempi, quando bastava la tovaglia ricamata e il servizio di piatti “buono” per farti sentire “la festa”. 

26 ottobre 2020

FIABE A MODO MIO : 

Fiorella ed i sette cani 

Nella piccola città, cresciuta nel tempo lungo le rive del lago dalle acque color del cielo, e la collina verde di vigneti e di boschetti di nocciole, c’era, sulla via principale, un palazzetto color malva, con le finestre bifore al piano nobile, il primo, e con il tetto in ardesia, sul quale troneggiavano due torrette cilindriche, con le finestre dominanti il paesaggio sia lacustre che collinare, ed anche i giardini del Municipio vicino.

Viveva in quella casa una famiglia di persone tanto “per bene”, composta da padre, madre ed una bimba dagli occhi grandi come l’amore che i suoi genitori avevano per lei, ( finché la mamma non morì ed il padre, disperato non si consolò con la bellissima figlia del macellaio del paese, piuttosto giovane, e molto appetibile). La matrigna andava d’accordo con la piccola, anche se la lasciava troppo spesso alle cure della governante, una donna saggia ed affettuosa.

25 aprile 2020

PER NON DIMENTICARE...

Un pomeriggio al sole
(La paura di dimenticare)
  
La signora Anita era seduta sulla panca appoggiata al muro bianco della casa , e , rilassata , offriva le membra al caldo abbraccio del sole di luglio, per raccoglierne tutto il calore, fino a riscaldare il midollo delle ossa , attraverso quella strana pelle un po’ avvizzita , attraverso quelle vene così evidenti sotto il colore dorato dell’epidermide , per far riscaldare anche gli organi interni che, a suo dire, conservavano ancora il freddo del suo passato.

13 aprile 2020

FIABE "A MODO MIO"...


I TRE PORCELLINI
L’inverno era ormai passato e quel mattino il sole primaverile entrava libero nella cucina della casa dalla porta-finestra spalancata riscaldando l’aria piena dei profumi delle vivande appena cotte, aggiungendo ad essi il classico odore di sole, così morbido e pieno da fondersi perfettamente con quello del cibo.
Nella luce della finestra un seggiolone bianco e rosso coccolava una bimba bruna, dagli occhi un pochino a mandorla, con al collo una bavaglia a collare bianca e verde, e tra le mani un cucchiaio che luccicava nel sole.
“Adesso la mamma ti da la pappa, ranocchietta mia!
...guarda che buona pappa ..”
“...Pappppa.. ..”
“.. Buuona vero?.. non la vuoi? .. la mangia la mamma? ... Che cosa vuoi?..”
“ ...Porcellini...”
“...Ah! ..Devo raccontare la storia dei tre porcellini! Speravo di risparmiarmela oggi! Va bene, ma intanto mangia, ...
.......... C’erano una volta Tre Porcellini che si chiamavano Timmy, Tommy e Jimmy , che vivevano in una terra lontana, dove ci sono tanti porcellini, porcelloni e semplici porci! Poi ci sono anche tante vacche, orsi, lupi e così via.

25 dicembre 2019


Accidenti a Babbo Natale

Bello pensare a Babbo Natale come un caro vecchietto, decisamente soprappeso, vestito di rosso, col naso rubizzo e l’occhio allegro del bevitore, capace della magia di una notte stellata, che vola con le renne e la slitta tintilliante, lasciando doni …ai bimbi buoni.
Un Tubo!! Il “caro vecchietto” è un tipo maledettamente scorbutico e rozzo! S’arrabbia tutto l’anno con chiunque gli venga a tiro, perché le sue fabbriche di giocattoli non funzionano più come una volta. Ci credo! Siamo nell’era dei microprocessori, i ragazzini adesso vogliono il cell.,  magari GPS , con caffettiera incorporata!

4 settembre 2019

PASSA IL TEMPO MA....


Pubblicato il 25 agosto 2007

..E FINIAMOLA!!

Naturalmente, come ogni inizio d’anno scolastico, parte la “sinfonia” del “caro libri”.
-“E’ aumentata la spesa per i libri di testo scolastici !! Orrore, obbrobrio, morte agli untori!!!”
-“Gli insegnanti hanno sforato il tetto di spesa ! Cambiano i libri ogni anno !”
E finiamola con queste scemenze!
Ogni anno ci risiamo! Sempre lo stesso discorso!
Non condivido le proteste per la spesa annuale per i libri di testo, perchè vorrei si parlasse di “valore” e non di “costo”, infatti non è la spesa per i testi che è rilevante, ma quella per il famoso corredo scolastico!
Lo zaino deve essere griffato, e non può durare più di due anni. Il diario, le biro, i quaderni, devono essere scelti tra le marche più pubblicizzate, non possono essere “anonimi”.

24 aprile 2019

PARTIGIANI

Questa è una storia vera, raccontatami dalla protagonista (mia madre) e ripescata nei miei ricordi.. Solo i nomi son di fantasia,  anche se li ricordo bene..

Donnnn…Uno, … L'una!
Il sonno non vuole arrivare, fa caldo! D'altronde  è luglio, non sarebbe giusto facesse freddo,  e poi, dopo tutto il freddo patito lo scorso inverno! Niente combustibile e niente calore. Solo la stufa nella cucina, con la legna presa dal Giuà ed il poco carbone rimasto dal passato!!
E' tutto buio, posso spostare la tenda dell'oscuramento così entra un po’ di aria., se c'è!.
La piazza con la fontana che borbotta nel buio, quale buio! Con questa luna ci si vede quasi meglio che a mezzogiorno!....
Nella fontana l'acqua sembra  argento liquido.
Esagerata…

24 marzo 2019

“Porca Eva”.. ?..


S’impreca “Porca Eva” e perché non “Porco Adamo”? Oppure “Adamo coglione” visto che Eva la mela gliela offre ma è lui che la prende e se la mangia? E magari neppure la desiderava?
Ma “poverino!!” lui non voleva, ma lei ha tanto insistito che “per farla contenta” lo ha fatto.
Infondo lei è stata “fatta” fregandogli una costoletta, quindi è roba sua, ha il suo stesso dna, e lui non può andar contro natura.  Comunque non ha impedito ad Eva di farlo e per “colpa di lei” è stato punito anche lui. Non capisco in ogni modo perché proprio una costola, forse serviva un materiale più resistente in previsione del futuro.