Visualizzazioni

Visualizzazione post con etichetta adolescenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta adolescenti. Mostra tutti i post

24 aprile 2018

CHI PAGA ?



Da qualche tempo vengono alla luce, sempre più frequentemente, episodi di bullismo nei confronti dei professori delle scuole superiori “grazie” alle nuove tecnologie degli smartphone.
Il riferimento alle “superiori” è importante perché è una scuola che ha a che fare con ragazzi che sono nella fase di sviluppo detta “della stùpidèra”, cioè della stupidità costituzionale.
Episodi di prevaricazione nei confronti di docenti da parte degli alunni ne ho “visti” parecchi nella mia lunga vita di insegnante, ma la gestione degli stessi è sempre stata adeguata al comportamento e alla “missione” della docenza.

23 marzo 2015

RIFLESSIONI SULL’EDUCAZIONE

Tra i commenti ad un post di Zac ho trovato una richiesta diretta a me:
<< posso chiedere ad Anna un commento su questo?  LINK

L’argomento è l’educazione sessuale di bambini e ragazzi.
Problema complesso, troppo per essere limitato a poche righe.
Quindi partendo dalla risposta a Stefano ( il cui nikname è per me, leggermente dislessica, impossibile da leggere) rifletto sull’argomento:
“Caro Stefano, dopo giri da rincoglionita e pirlate varie, ti rispondo.
Ho letto, anche se non completamente, la scheda sull'educazione sessuale e quella di genere. Hanno entrambe lo stesso principio di base : l'educazione come rispetto per se e per gli altri…”

12 novembre 2014

IDIOZIA E VOLGARITÀ DI UN MONDO SFRONTATO

Un’altra supposta pubblicizzata in tv.
Dopo quella effervescente, (che forse deve l’effetto al solletico che innesta una risata intestinale,) ora appare una bionda sensuale che dice di chiamarsi “Eva-qu” con l’effetto immediato di mandarti a cag…!!!
Il collegamento tra il nome femminile e le funzioni intestinali lo reputo offensivo, e per di più è lesivo della dignità di chi si chiama Eva. L’ironia a cui è destinata chi ha quel nome non è difficile da immaginare.
Ormai il limite della decenza è stato più che superato!

12 dicembre 2013

IL FULCRO DEL PROBLEMA

Foto-0051Il problema  che emerge più evidente nel momento attuale è che l’italiano medio è talmente concentrato su se stesso, sui propri desideri e necessità, da non accorgersi nemmeno di chi gli sta attorno. Il “prossimo tuo” ormai sta diventando solo una formuletta della dottrina cristiana il cui significato è diventato : “solo quelli che fanno qualcosa che ti serve o ti gratifica”.
L’italiano medio è esattamente come un adolescente, ma senza il limite genitoriale (ammesso che ancora esista), senza la giustificazione dell’età, senza la morale del branco (qualunque essa sia costituisce comunque una regola) : spocchioso, egoista, egocentrico, vittima prediletta dei venditori d’immagine, facile alla rabbia come agli entusiasmi, ma soprattutto convinto del suo diritto di avere tutto, che la ragione sia dalla sua parte e il torto sia di chiunque lo contrasti. La cosa peggiore è che questo induce alla totale indifferenza verso i problemi altrui.

3 aprile 2013

IL SIGNIFICATO


Ho rivisto in tv il film “Anna dei miracoli” nel quale è rappresentata la lotta per far comprendere ad una bimba cieca e sorda come ad ogni parola compitata corrisponda un oggetto.
democrazia,onestà,coerenza,rispetto,politica,adolescenti,equità, giustizia,Già. Ogni parola ha un significato, ma non sempre è univoco.
Ricordo che ho imparato il significato del termine “fascista” usato come invettiva quando, nell’aula magna della facoltà di chimica a Roma nel lontano ’69, durante un’assemblea, se lo “lanciarono addosso” reciprocamente una rappresentante del gruppo “Lotta continua” ed un rappresentante di “Potere operaio”, notoriamente entrambi della sinistra extraparlamentare.
In questi giorni l’etere è saturo di assurdi linguistici.
Partiamo dal termine “democrazia”.
Il significato più aderente è : “quello che dico io”. L’io è a scelta del blaterante.
E’ normale pensare che le proprie idee siano le migliori, ma il dubbio e la conseguente scelta, anche di modificazione, sono caratteristiche di un’intelligenza che sembra merce rara.
Come è rara la capacità di ascoltare fino alla conclusione dei discorsi. Dopo le prime frasi la maggioranza delle persone parte in contraddittorio con il proprio parere senza accorgersi che, magari, la controparte sta esprimendo lo stesso concetto, ma con altre parole.