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9 marzo 2014

SPERO, PROMITTO ET JURO


 “Spero, promitto et juro vogliono l’infinito futuro”.
Dai miei ormai lontani ricordi di scuola è venuta a galla questa regola del latino perché, a questo punto, l’Italia sta affogando in questi tre verbi profferiti ad ogni istante per dimostrare buona volontà, lena e coraggio ed infondere fiducia…si, fiducia…
Ma quale fiducia è ormai più possibile se anche a livello della lingua dei nostri “padri” son solo indicazioni di un “infinito” futuro?
La “mia scuola”! La “mia povera scuola”! Usata come palco dall’ultimo arrivato!

28 febbraio 2014

ERA MEGLIO MORIRE DA PICCOLI

Era meglio morire da piccoli, con i peli del c… a batuffoli, che morire da grandi soldati, con i peli del c… bruciati..”
(queste erano le parole che accompagnavano la marcia dell’esercito del Regno Unito di Gran Bretagna verso Boston e da un po’ mi frullano nel cervello.)
Ascoltavo, in realtà senza volerlo, una delle solite onorevoli (si fa per dire..) presenzialiste che riempiva con le sue parole vuote lo spazio del solito talk show, e tiravo fuori dai cassetti della mente i peggiori epiteti appresi nel tempo, sparandoli a mitraglia nei suoi confronti ed anche in quelli della manica di mangiapaneatradimento della classe politica che da giorni vende fumo, mentre la gente arrostisce nel fuoco dell’indignazione e della rabbia per la situazione attuale, quando… squilla il cellulare:

7 febbraio 2014

100 VOLTE CENERENTOLA

Alla ricerca di un sorriso  ho trovato un altro scritto di tanti anni fa. E' una storia vera. 
Nel buio di queste giornate piovose, nella angoscia per il baratro in cui vedo caduti i miei valori, nella tristezza per il vuoto egocentrismo di chi "ha" ed è indifferente alla sorte di chi non "ha", l'allegria di questo ricordo riconcilia con la vita.



100 volte Cenerentola


Sono le nove della sera, la stanza è illuminata solo dalla luce fioca di una piccola abatjour. Seduta sulla sponda del “lettone” la mamma accarezza dolcemente i capelli della sua bimba supina nel lettino di ferro laccato in rosso, avvolta in un piumone morbido e caldo, che la guarda con gli occhi spalancati nel buio.
-          Che storia vuoi che ti racconti questa sera tesoro?”..

26 gennaio 2014

PER NON DIMENTICARE

PER TESTIMONIARE UN PASSATO DA ME CONOSCIUTO DIRETTAMENTE DALLE TESTIMONIANZE DI CHI LO AVEVA VISSUTO RIPUBBLICO UN MIO SCRITTO IN CUI HO FERMATO ALCUNI RICORDI D'INFANZIA


Un pomeriggio al sole
(La paura di dimenticare)


La signora Anita era seduta sulla panca appoggiata al muro bianco della casa , e , rilassata , offriva le membra al caldo abbraccio del sole di luglio, per raccoglierne tutto il calore, fino a riscaldare il midollo delle ossa , attraverso quella strana pelle un po’ avvizzita , attraverso quelle vene così evidenti sotto il colore dorato dell’epidermide , per far riscaldare anche gli organi interni che, a suo dire, conservavano ancora il freddo del suo passato.
La figura dalle forme scarne, i capelli bianchi come la neve, che contrastavano con l’abbronzatura del viso, il naso aquilino, spartiacque tra i due laghi profondi e scuri degli occhi, tutto era offerto al sole, perfino le dita restavano aperte e distese per accogliere il calore.
Era capace di restare immobile per ore, su quella panca dura, con le spalle ed il capo appoggiate a quel muro bianco, nell’angolo del giardino trasformato in orto, dove il sole d’estate indugiava dal tardo mattino al pomeriggio inoltrato, creando un’oasi di luce nella quale trovavano rifugio, insieme ai gatti, la signora Anita e le villeggianti che ospitava nella sua grande casa.

12 gennaio 2014

LA SCUOLA CHE VORREI ?

Caro Einstein, nella tua famosa citazione sulle cose infinite hai dimenticato la paraculaggine della classe politica italiana.
Sinceramente non trovo parola diversa per definire il comportamento dei cosiddetti legislatori visto che ne “infilano” una dietro l’altra e non ci credo nemmeno se mi pagano che lo facciano per dabbenaggine.

4 gennaio 2014

LETTERA DELLA BEFANA


Miei piccoli amici,
Ho sentito dire nei giorni passati che molti di voi non credono che esista Babbo Natale  .
Posso assicurarvi che esiste, altroché se esiste!
Siamo insieme da tanti di quegli anni che non ricordo più quanti siano, ed ogni anno devo aggiustargli quell'abito per la notte fatata che gli piace tanto e che usa solo per quell'occasione!
Con il tempo ho dovuto inventare un’imbottitura termica, ad autoproduzione del calore, il cui brevetto ho poi venduto ad una ditta che fabbrica gli scaldamani, quelli che se spingi in mezzo si riscaldano ( nella sua tuta sono i bottoni ),  perchè, sapete, con l’età il freddo della notte gli causava un intero anno di dolori, specialmente alla schiena, che è tanto sollecitata quando scende dalla slitta con pacchi e pacchettini.

23 dicembre 2013

LETTERINA A BABBO NATALE


Caro Babbo Natale,
Ormai non ci son più giocattoli nei miei desideri, ma di cose ne desidero tante..


12 dicembre 2013

IL FULCRO DEL PROBLEMA

Foto-0051Il problema  che emerge più evidente nel momento attuale è che l’italiano medio è talmente concentrato su se stesso, sui propri desideri e necessità, da non accorgersi nemmeno di chi gli sta attorno. Il “prossimo tuo” ormai sta diventando solo una formuletta della dottrina cristiana il cui significato è diventato : “solo quelli che fanno qualcosa che ti serve o ti gratifica”.
L’italiano medio è esattamente come un adolescente, ma senza il limite genitoriale (ammesso che ancora esista), senza la giustificazione dell’età, senza la morale del branco (qualunque essa sia costituisce comunque una regola) : spocchioso, egoista, egocentrico, vittima prediletta dei venditori d’immagine, facile alla rabbia come agli entusiasmi, ma soprattutto convinto del suo diritto di avere tutto, che la ragione sia dalla sua parte e il torto sia di chiunque lo contrasti. La cosa peggiore è che questo induce alla totale indifferenza verso i problemi altrui.

13 novembre 2013

Cappuccetto Rosso 2000

favole,cappuccetto rosso,ironia
Mentre la vita è sempre più difficile e tutto porta alla tristezza un piccolo racconto scritto qualche anno fa può strappare un sorriso... e questo è un bene prezioso.

Cappuccetto rosso, una fiaba della mia infanzia, è rivissuta in un gioco di fantasia  più aderente all'attuale società.

C’era una volta, ….
tutte le storie cominciano così, ma , ad essere sinceri, è solo una scusa per non rischiare una denuncia per aver violato la privacy di qualcuno, oppure per nascondersi dietro al paravento del tempo, insomma che “la volta” fosse una o due , o tre...non ce ne può cogliere di meno!, ...

21 ottobre 2013

LADRI..

IMG_6301.JPG“Ladri”  disse l’oratore e l’emiciclo insorse visibilmente e violentemente offeso per l’accusa.
Una reazione talmente furiosa da far sospettare che le critiche rivolte fossero arrivate al segno
e la sola possibilità di mascherarle fosse l’indignazione per il termine più che per il delitto.
Ormai si parla solo con grida e insulti per nascondere  ogni verità scomoda.
E di cose scomode per la classe politica ce ne sono a bizzeffe ad iniziare dall’argomento in discussione in quel momento: il finanziamento pubblico ai partiti.
Indubbio, comunque, che ladri lo siano davvero, perché con le loro scelte hanno condizionato la vita di intere generazioni derubandoli del diritto di vivere agiatamente, ma soprattutto del desiderio di sognare, della speranza nel futuro, della fiducia negli altri.

20 maggio 2013

SONO DIVENTATA INTOLLERANTE


politica,società,solitudine,figli,rispettoSi, sono diventata profondamente intollerante, anzi direi quasi razzista, nei confronti di chi continua a difendere i comportamenti  aberranti della gente, specialmente se “personalità pubbliche”, con un fondo sospetto di ammirazione per la fantasia delinquenziale con cui vengono perpetrate, o per personale interesse.
La profonda mancanza di rispetto sia per l’intelligenza altrui, che per le difficoltà affrontate dagli altri nella vita quotidiana, fanno classificare molti di questi personaggi in una “classe” biologica appartenente ad un ceppo sotto culturale, cioè inferiore.
“Rispetto”!
Questo è il punto fondamentale.
La società è ammorbata, o addirittura avvelenata, dalla diffusione della cultura del “no limits” applicata dai media, e dall’esaltazione della personalità negativa alla quale tutto è lecito.

24 aprile 2013

IL PROF.CIPOLLA LI CHIAMA BANDITI


carlo cipolla,stupidità,bandito,governo,crisi,giochi di potereNel suo meraviglioso “LE LEGGI FONDAMENTALI DELLA STUPIDITA’ UMANA” Carlo M. Cipolla, Professore Emerito di storia Economica a Berkeley, espone la sua teoria elencando le 5 leggi fondamentali della stupidità umana e poi spiega come riconoscere tramite un diagramma intuitivo le quattro categorie principali  dell’umanità che divide in:
Disgraziato (Sfortunato): chi con la sua azione tende a causare danno a sé stesso, ma crea anche vantaggio a qualcun altro
Intelligente: chi con la sua azione tende a creare vantaggio per sé stesso, ma crea anche vantaggio a qualcun altro
carlo cipolla,stupidità,bandito,governo,crisi,giochi di potereBandito: chi con la sua azione tende a creare vantaggio per sé stesso, ma allo stesso tempo danneggia qualcun altro
Stupido:  chi causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita
In questi giorni ho avuto modo di constatare quanto questa teoria sia inoppugnabile e quanti siano gli appartenenti alle due ultime classi.
La stupidità ha caratteristiche decisamente virali, (5 leggi fondamentali) ed è molto pericolosa perché sono proprio gli stupidi il cibo che ingrassa i demagoghi.


3 aprile 2013

IL SIGNIFICATO


Ho rivisto in tv il film “Anna dei miracoli” nel quale è rappresentata la lotta per far comprendere ad una bimba cieca e sorda come ad ogni parola compitata corrisponda un oggetto.
democrazia,onestà,coerenza,rispetto,politica,adolescenti,equità, giustizia,Già. Ogni parola ha un significato, ma non sempre è univoco.
Ricordo che ho imparato il significato del termine “fascista” usato come invettiva quando, nell’aula magna della facoltà di chimica a Roma nel lontano ’69, durante un’assemblea, se lo “lanciarono addosso” reciprocamente una rappresentante del gruppo “Lotta continua” ed un rappresentante di “Potere operaio”, notoriamente entrambi della sinistra extraparlamentare.
In questi giorni l’etere è saturo di assurdi linguistici.
Partiamo dal termine “democrazia”.
Il significato più aderente è : “quello che dico io”. L’io è a scelta del blaterante.
E’ normale pensare che le proprie idee siano le migliori, ma il dubbio e la conseguente scelta, anche di modificazione, sono caratteristiche di un’intelligenza che sembra merce rara.
Come è rara la capacità di ascoltare fino alla conclusione dei discorsi. Dopo le prime frasi la maggioranza delle persone parte in contraddittorio con il proprio parere senza accorgersi che, magari, la controparte sta esprimendo lo stesso concetto, ma con altre parole.


22 febbraio 2013

SERVIZI AI CITTADINI


Boh.JPGIn questo scorcio d’inverno, tra i fiocchi di neve ed il cielo d’un grigio che mette tristezza, mi son trovata a dover prenotare per telefono una visita specialistica presso l’ospedale.
Con la pazienza della depressione ho contattato il “centro prenotazioni” e, dopo due tentativi risultati con linea occupata, è partita la voce registrata :
“ Siete collegati con il …. Se dovete prenotare un’indagine radiografica premere ”1” , se dovete prenotare ecc…. premere “2”… ecc.. “
Premuto l’atteso tasto che mi riguardava è iniziata la nuova serie.
“Siete collegati con … siete in lista d’attesa al quarto posto…. “ musichetta  “assicuratevi d’aver pronto il tesserino sanitario e…” musichetta “ci scusiamo per l’attesa, tutti gli operatori sono occupati” musichetta  “siete al terzo posto…”musichetta ” siete al secondo posto. Se volete essere richiamati dall’operatore digitate 1, se restate in attesa digitate 2”… attesa e musichetta…”siete al primo posto…” musichetta … “siete al primo posto” …musichetta  … cambio musica e suono di “occupato”!!
OTTO e dico otto minuti per un segnale di occupato!

12 febbraio 2013

IL GATTO CHE ASSALE


politica,scuola,sallusti,giannino,gatto,sondaggi,twit,ironia,diritti
Twit, app, itunes, ipad, @ varie , girando in internet e leggendo i giornali mi pare di “uscire pazza”.
Per fortuna son nata tanti anni fa e ho imparato a leggere sui libri, quelli fatti di carta, pieni di parole difficili come “scalpitare” o “fulgido” o “digrigno” il cui significato desumevo dal contesto. Ora applico la stessa esperienza per aggirare gli ostacoli, e mi diverto, nel caso specifico, con i twit  sulla politica pubblicati.
A proposito di parole devo testimoniare che molti ragazzi non sanno che il verbo “stortare” non è corretto, pur essendo in uso corrente dalle mie parti, e quello giusto è “storcere” da cui deriva storto e non stortato come spesso trovo scritto in facebook.
Tornando a bomba, un twit sui sondaggi trovato on line mi rappresenta decisamente :
SONDAGGIO : il 70% di me è visibilmente nauseato, il 14% è tentato dall'espatrio, il 10% vuol fare a botte, il 6% s'astiene. (@Mangino Brioches )
Sulla “miglior balla della settimana” cioè la restituzione della tassa sulla casa con bonifico o in contanti le migliori, a mio gusto, sono :

12 gennaio 2013

SPETTACOLO IMBARAZZANTE


spettacolo.JPGL’ultima esibizione del “nonnetto” impettito e borioso nell’arena di “Servizio Pubblico” è stato un momento di spettacolo imbarazzante.
Non sono certo una fan di quel pessimo esemplare umano, per la sua moralità praticamente declassata ad istinto predatorio e per la sua incredibile capacità di risvegliare negli altri le più becere  inclinazioni a delinquere, ma… assistere al suo “elogio dell’Io” incapace di comprendere il sottile gioco di dileggio del conduttore e dei presenti, mi ha messo in imbarazzo.
La falsa leggerezza del gigionesco “scherzo” nei momenti di difficoltà e il corrispondente “si, vabbè, ha ragione lei” che sottintendeva un “con i rincoglioniti non ci si ragiona” sono stati motivo di fastidio più che di divertimento.
Petto in fuori, anzi pancia in fuori, mento sollevato e orecchio enorme in primo piano per la posa “di tre quarti”, seduta falsamente rilassata, sguardo a fessura, vena gonfia sulla tempia visibile a tratti nonostante il trucco, risposta pronta ma sempre prevedibile, tanto da rendere inutile l’ascolto. Ecco l’immagine.


18 dicembre 2012

LA FINE DEL MONDO


fine del mondo,politici,elezioni,concorsone,pubblica istruzione“Se il mondo finisse il 21 dicembre il 20 tu che faresti?”
- “Ringrazierei per tutto il giorno la sorte perché finalmente mi libera di tutta questa massa di microcerebrati ladri e arraffoni, sperando di andare per l’universo a cercare di aggregare i miei atomi a qualcosa di migliore di quello che questa volta mi è capitato!!”
Dialogo assurdo, ma sincero, perché ne ho le tasche piene di “nani e ballerine” che ballano il valzer delle poltrone nel tentativo di perpetuare la loro rapina all’infinito, di schiene genuflesse a baciare monili di porporati che celano sotto i paramenti il disprezzo per la vita di chi a loro non s’inchina e piangono miseria nascondendo i loro beni dietro il paravento della carità solo per turlupinare chi ci crede.
Sono nauseata dall’agitazione di tutti quelli che cercano disperatamente di trovare una “collocazione sicura” inventandosi nuovi movimenti e correnti caratterizzati da “salti mortali carpiati con triplo avvitamento a sinistra e a destra” per evitare qualsivoglia idea che li possa bloccare in una fazione.

9 novembre 2012

NON DICO COSA VI TAGLIEREI

gattoTagli ai comuni?
Niente pulmino e niente mensa per i bimbi.
Tagli alle provincie?
Niente riscaldamento alle scuole.
Tagli alle regioni?
Niente assistenza ai più deboli, malati e non.
Ogni giorno una nuova “uscita” ricattatoria da parte di quella massa di mangiapaneatradimento che non vuole rinunciare neppure ad un quattrino di quanto incamera dei soldi pubblici in emolumenti, rimborsi, gettoni di presenza e balle varie.
Son troppo educata alla vecchia maniera per dire in chiaro cosa taglierei loro io! Tanto l’allusione scatena la fantasia.

22 ottobre 2012

IL TRIONFO DELL’OTTUSITA’


scuola,politici,tagli,istruzione,lavoroVogliamo chiamarla “ottusità” o “imbecillità” o “egocentrismo idiota” o altra definizione capace di stigmatizzare in un solo motto l’incapacità di valutare le conseguenze dei propri atti.
Seguo passivamente i notiziari e, sempre passivamente, leggo i titoli dei giornali online, ma talvolta scatta la molla del disgusto o della rabbia che conduce ad un colorito turpiloquio, come nel caso del “Celeste” che parla in terza persona innescando il dubbio sul “di chi” stia parlando.
Presuntuoso ed arrogante omuncolo in preda ad un delirio d’onnipotenza che ha pari solo negli ormai numerosi suoi “colleghi”.

28 agosto 2012

“Chi non sa mangia mosche”


gattiLa saggezza popolare ha fissato in una massima lo sport preferito dei “potenti” e dei “saccenti” che ci circondano, l’inflazionato “non si deve render pubblico”.
Non è importante quello che vien fatto, ma quello che gli altri vengono a sapere.
Non ha valore l’azione, ma l’informazione al pubblico.
Ci sono dei momenti in cui nel sentir parlare “i soliti noti” si presenta al mio inconscio l’immagine devastante di un’arma letale che, con pietas umana, li elimini tramite proiettile in fronte.

23 luglio 2012

MONDI PARALLELI


Lili pensosa.JPGNon è più certo che questo universo sia l’unico esistente, come ormai è certa al frammentabilità dell’atomo, così chiamato nel passato dal greco “τομος - indivisibile”.
La scoperta della particella capace di “addensare” le varie forme di partenza per farne poi le basi della materia a noi nota, (link raccontino), ha reso più verosimile l’ipotesi di una realtà spazio-temporale stratificata con “buche” di transito per viaggi nel tempo e nello spazio.
Io penso di esserne una dimostrazione.
A “mia insaputa” son caduta in una buca ed ora mi ritrovo in un mondo parallelo a vivere le stessa vita di prima, ma circondata da una società che non riconosco.

14 giugno 2012

DI MALE IN PEGGIO



scuola,docenti,tagli,crisi,pubblica istruzione,meritocrazia,merito
Mi sento un disco rotto quando le scelte insulse dei signori ministri della pubblica, 
si! Pubblica, Istruzione, che dimenticano che devono garantirla per dettato costituzionale a tutti, mi spingono, per l’ennesima volta, a ripetere che la strada intrapresa da anni è quella di danneggiare i più fragili, di discriminare sulla base del potere economico.
Il valore di una scuola, di un docente, di un allievo non si può basare sul confronto con altri impari, ma sul percorso compiuto.
La valutazione su base generale non può dare indicazioni sul cammino fatto, o fatto fare, dal singolo.

31 maggio 2012

NON HANNO CAPITO NULLA


Lily depressa.JPGIl terremoto quando arriva sconvolge oltre alla terra anche quella vita che faticosamente vi è stata costruita sopra, distruggendo quel “tetto” faticosamente conquistato, e seppellendo quelle piccole cose con cui si rinnovano i ricordi d’ognuno, senza le quali sembra di non avere un passato.
Ricominciare daccapo è possibile in rapporto inversamente proporzionale all’età. Quando i ricordi son tanti, quando le “tue cose” son divenute importanti, quando un giorno dura quasi nulla in rapporto a tutti quelli vissuti, ricominciare è impossibile, e tutto diviene solo un “andare avanti” e basta.

8 maggio 2012

L’ALBERO E’ CRESCIUTO STORTO


scuola,insegnamento,ignoranza,didattica,politici“Se vuoi che l’albero cresca dritto devi mettergli un tutore che ne sostenga ed accompagni la crescita” mi diceva il nonno quando mi lamentavo per le “regole” imposte.
Fuor di metafora, ogni ragazzo dovrebbe avere l’attenzione ed il sostegno tutoriale sia della famiglia che della società, rappresentato dall’istruzione pubblica.
Fornero: “I nostri giovani sanno troppo poco. Non conoscono le lingue, l’italiano compreso, e neanche i rudimenti della matematica. Non sanno fare di conto”.
Questa affermazione fatta poco tempo dopo quella della quarta carica dello stato a “Porta a Porta” in merito alla sua somaronaggine  fa ridere… magari amaro.

6 maggio 2012

QUALE GENEROSITÀ !!


IMG_5420.JPGE’ comico, anzi no è drammatico.
All’emergere dei copiosi rivoli  da cui il danaro pubblico viene incanalato nelle capaci tasche dei vari voraci “appartenenti”, siano essi leader o parenti o amici fidati, si assiste alla recita di uno stesso copione, quasi un “copia – incolla” del medesimo file.
·  Primo :  Affidarsi a Santa Negazione
· Secondo : Rafforzare il concetto con il ben collaudato “a mia insaputa”
·  Terzo :  Cospargere di cenere il capo con il lacrimante “io mi fidavo”
·  Quarto :  Un genuflesso “sono stato ingannato e mi dispiace”
· Quinto (dopo lo sputtanamento totale ed evidente) : Restituiamo le briciole che son rimaste sulla tovaglia.
Fatti emersi in questi ultimi tempi hanno dimostrato, al di là di ogni ragionevole dubbio, escludendo il risvolto penale, che la morale per molta gente è come l’elastico delle mutande, che a causa dell’uso continuato al limite massimo dell’estensione diventa una fettuccia inutile.

23 aprile 2012

VIVONO FUORI DALLA REALTA’


fornero,politici,parlamentari,tasse,sprechi,arroganza del potereo          «Se non hanno pane, che mangino brioche
Frase attribuita a Maria Antonietta e riferita al popolo francese affamato.
o    «Spesso nelle famiglie farsi una casa è considerata una priorità rispetto al dare un adeguato capitale umano ai figli». 
Frase del ministro del Lavoro, Elsa Fornero a Torino riferita alla crisi dell’istruzione.
Il motore del pensiero mi pare simile : due persone che non hanno idea di come sia la vita delle famiglie in cui entrano sempre meno risorse a fronte di spese sempre maggiori.
L’istruzione dovrebbe essere gratuita o a basso costo e pubblica, ma i tagli nelle risorse son solo per quest’ultima.

9 aprile 2012

SANTA NEGA


lega,equità,partiti,finanziamento pubblico,povertà“Quanno l’hai fatta grossa, tu vòtate a S.Nega e và a vedè  n’do sta la verità!”
Lo diceva una vecchia zia laureata in “menzogne e affini”.
In questi tempi mi sembra di stare al concorso a premi “Trova la scusa!”.
“Mai preso soldi dalla Lega!” dice il Trota alla tv, e non mente, infatti li ha presi da mamma o da un intermediario di papà, che li hanno presi da… finanziamenti o fondi neri.
Già! Quel papà che ha millantato creativamente una laurea in medicina, dimostrando una notevole propensione alla menzogna. 

15 marzo 2012

POSSO DIRE “CHE SCHIFO”?


lily nel lavandino1.JPGL’espressione più spontanea in questo periodo è il “sorriso amaro”.
Spesso scappa da ridere, cioè, ma c’è poco da ridere in effetti.
Pare che lo facciano apposta.
Sparano sentenze oltre il limite del ridicolo perché sembrano totalmente dimentichi del recente passato in cui, come attività prevalente,  hanno curato la crescita delle loro corna fino a farle diventare avanguardie lunghe e lucenti della loro presenza, ed ora additano al pubblico ludibrio le bozze frontali, di origine traumatica da contatto con muri più duri 
del miglior cemento armato, di chi sta cercando di tirare fuori dal pantano la carretta sottratta alla loro incuria.

24 febbraio 2012

ME CE MAGNO ER FEGATO!


politici,manovra,sanità,valori,immigrati,strasburgo,profughiOk! Siam passati da un’immagine di sfascio morale ad  una di sobrietà, ma ormai è evidente che è solo l’immagine ad essere migliore, perché al disotto comincia ad apparire la solita trama lisa e deprimente.
L’equità sbandierata è a terra ferita dai fendenti di caste contrapposte.
I signori paludati hanno convinto che i loro interessi son propedeutici per guadagnarsi il paradiso.
Le corporazioni hanno spuntato il massimo cedendo un nulla con l’appoggio dell’interessatissima politica.
Solo chi non ha merce di scambio può tranquillamente scegliere se morir di fame o di freddo o d’entrambi.

12 febbraio 2012

MI FA INCAZZZZARE!!


spot,tv,politici,equità,vaticanoBoh! Sarà l’età, sarà la cultura, sarà il giramento del nucleo magnetico della terra…, ma ci son cose che mi fanno incazzzzare con quattro zeta!
Vivo nel quotidiano a stretto contatto con radio e tv, vado per supermercati, osservo la vita scorrermi attorno e mi sento come se fossi al cinema a guardare la realtà virtuale del 3D assolutamente slegata dalla mia vita.
Quelle parole che sento, quelle immagini che vedo…  e mi arrabbio furiosamente.
Dagli studi asettici delle tv giornaliste botulinate e giornalisti leccati sbagliano senza pudore le concordanze dei verbi, sputano sentenze su argomenti di cui si sono superficialmente informati come se si fossero laureati nel campo e spargono ampie volute di fumo su arrosti carbonizzati.

4 febbraio 2012

FREDDO NEL CUORE


lily pens.JPGDopo duemila e più anni di esistenza degli esseri umani  riuniti in gruppi, collettività, e le donne pagano ancora il fio dell’ignoranza e della brutalità delle società in cui vivono.
Il maschio usa la sua aggressività per sentirsi dominante e la donna soccombe vittima dell’ignoranza più assoluta.
Un marito e una suocera uccidono una donna. La strangolano. La sua colpa è aver messo al mondo una bambina. La terza femmina non desiderata.
E’ la più crassa delle ignoranze che permette abomini del genere!
Sarebbe da evirare il maschio piuttosto, visto che il sesso del nascituro è determinato dagli spermatozoi, i soli a contenere il famoso cromosoma Y  (Femmina XX – Maschio XY).
Zainab, Sahar e Geeti Shafia, di 19, 17 e 13 anni furono trovate morte nel giugno 2009 all'interno della loro auto caduta nel canale .. Le indagini hanno poi chiarito che quello che sembrava un incidente era in realtà un delitto ordito dal resto della famiglia per punire tre ragazze che volevano vivere in modo troppo occidentale…Le donne ….il più delle volte sono vittime di abusi senza una motivazione. Semplicemente perchè sono donne.
Sono cose che fanno cadere il gelo nel cuore.

13 gennaio 2012

BASTA !!


legge elettorale,carcerazione preventiva,parlamentari,corruzione,giustiziaSono incazzata come un cinghiale.

Primo :
Un camorrista salvato dalla carcerazione preventiva solo per biechi calcoli politici perpetrati da esponenti di un partito che, da una parte punta il dito contro i “terroni mafiosi e i ladroni romani” e dall’altra si comporta come se non peggio di loro, e da altri “eletti” che hanno paura di incappare nello stesso problema.
309 persone che dopo aver sostenuto ammissibile la buonafede nella presunzione di parentela della famosa Ruby,  ora sostengono che la carcerazione preventiva non è giusta … per i parlamentari però, gli altri 56 coimputati son tutti “dentro”!
Non ci son prove sufficienti, dicono, i giudici  non conoscono la legge. Si, quella “ad personam”!

16 dicembre 2011

MANICA DI PRIMATI

senato,manovra,lega,proteste,parlamentari,ingiustizie
I senatori leghisti protestano in aula.
Protestano? Per me schiamazzano come bertucce, fanno gazzarra per puro divertimento, con atteggiamento adolescenziale e assoluta indegnità di funzione.
Senatori! Ricordo che il Senato fu costituito da Romolo nel settecento e rotti a.C..
Il termine deriva da senex (anziani o padri), perché i membri del senato erano inizialmente gli anziani del popolo romano il cui ruolo principale era quello, in funzione della loro “saggezza” e “dignità”, 

27 novembre 2011

FIGLI D’UN DIO MINORE


Le dimostrazioni dell’aberrante pochezza cerebrale di quelle persone che ancora osano sedere in parlamento ed ergersi a difensori dei diritti dei “loro elettori” ( fondamentalmente vero, visto che come botoli ubbidienti difendono i loro capi) non ha mai fine.
T’indigni per un caso e ne spuntano almeno altri due!
La Lega: "Così si stravolge la Costituzione" - Maroni e Calderoli: "Pronti alle barricate". – Cicchitto e  La Russa: "Così si mette a rischio la vita del governo".
Vorrei sapere di quale stravolgimento costituzionale si tratti. Il Presidente della Repubblica auspica solo che
"… in Parlamento si possa affrontare anche la questione della cittadinanza ai bambini nati in Italia da immigrati stranieri. Negarla è un'autentica follia, un'assurdità. I bambini hanno questa aspirazione".
Forse temono un futuro confronto tra coloro che usano il cervello solo per riempire la scatola cranica, come nel loro caso, e i nuovi cittadini arrivati che potrebbero essere cerebralmente autonomi.

3 novembre 2011

USTIONI GARANTITE!!


Pubblicità in tv :
“… scopa a vapore H2O… risparmiate sui detersivi perché basta il vapore a 230° centigradi…”
scopa a vapore,pubblicità,spot tv,scienza,informazione,culturaSi! Centigradi!! Sono caduta dalla sedia per lo stupore! …230°C ?!? Minchia ma di che macchina parlano? Di una scopa a vapore?
Sinceramente non ricordo la formula che mette in relazione pressione e temperatura dell’acqua, ma un getto di vapore a quella temperatura penso non sia molto adatto alle incombenze domestiche.
Se per caso mi scappa una spruzzatina sull’allucione nudo esposto dalla ciabatta? … metto direttamente  la cenere nel portacenere e l’osso lo uso come portafortuna vista l’ustione?