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5 luglio 2015

D’ANNATA CULTURA !

In questi giorni ho trovato su “Il Fatto Quotidiano” un “Bestiario della maturità” che riporta alcune risposte date durante gli esami. Mi sono tornate alla mente le chicche da me raccolte sia durante gli esami che nelle mie lunghe giornate tra i banchi.
Ho cercato l’agenda nella quale, in tempi lontani, ho appuntato alcune “perle” e sono ritornata a quel passato in cui, tra mille problemi, cercavo di infondere un po’ di cultura in quelle menti di adolescenti prevalentemente di sesso maschile.
Alla faccia dei “riformatori” della scuola d’oggi che, privi d’ogni rapporto col mondo reale, la vogliono trasformare in qualcosa che non potrà mai essere, posso affermare senza timore di smentita che solo il rapporto diretto ed empatico è capace di trasmettere il sapere, e che nessun Ateneo titolato, nessun super corso, nessun marchingegno intellettuale potrà mai sostituire quell’esperienza diretta che permette all’allievo e al docente di crescere assieme, l’uno nella conoscenza e l’altro nel metodo con cui trasmetterla. 

25 giugno 2015

NON HO PIU' PAROLE

PUBBLICATO IL 16 OTTOBRE 2008... 
NON SO CHE DIRE DI NUOVO...

Ieri sera guardavo uno dei programmi televisivi, e dallo schermo un adolescente arrogante ed incolto raccontava con orgoglio la sua vita di piccolo ignorante parassita .
- “ .. Sti exstracommunitari ce rubbeno er lavoro! Vengheno quà pè rubbarce er lavoro. Se ne devono da annà! A casa loro! Nun li vòlemo! .. Io ce la metterebbe na bomba su le baracche dove stanno.. sotto ar ponte.. Li farebbe sartà ‘n aria!” …
Devastante! Attorno a lui un gruppuscolo dei coetanei .
-“ ..No! Io a scola nun ce vado…nun me piace.. m’hanno detto si nun voi studià và a lavorà. ‘So annato à lavorà pè poco, ma nun me piaceva e allora so restato a ccasa. Me mantengono li miei. L’exstracommunitari freghano er lavoro a uno come mi padre.. no.. o come mi madre.  Li miei lavoreno e me mantengono… Cazzeggio tutto er giorno. ..”

9 giugno 2015

Una storia di quotidiana follia

Stanca di seguire la situazione politica e sociale attuale ho fatto un giretto tra gli scritti del mio passato e mi sono imbattuta in uno “sfogo” risalente ad una mattina del 2005..
Il ricordo mi ha fatto sorridere… e di questi tempi è una gran cosa..

Una storia di quotidiana follia

Sono  le otto di mattina e  sono terribilmente  in ritardo, cosa che , per una persona  puntuale come me, è quasi una tragedia.
Rinuncio alla colazione, (dovrei dire ..non ci penso nemmeno) , e mi affretto ad uscire con la macchina, una station wagon.

14 maggio 2015

GIURO CHE CI HO PROVATO !

Giuro che ho provato più volte ad ascoltare la “Lezio Magistralis” del Dicuius sulla buona scuola, ma non ci sono riuscita. A vari intervalli di tempo ho dovuto interrompere la visione per sopravvenuto attacco di nausea.
E’ palese la preparazione di un set ad hoc basato su stereotipi di antica memoria atti alla rassicurazione del pubblico.
Lo sfondo della biblioteca a parete con tomi rilegati in pelle, e la vecchia lavagna nera, di quelle che si possono girare e che una volta venivano usate come angolo di castigo per gli indisciplinati.
Un docente in camicia e cravatta con gesso in mano e fare tipico del maestrino che si rivolge alla classe di ragazzini ignoranti e duri di comprendonio.
-       Adesso vi spiego con parole semplici e schemini adatti ai deficienti più incurabili che non avete capito nulla di quanto io sia buono e bravo e voglia fare il vostro bene!

28 aprile 2015

A QUANDO L’OLIO DI RICINO ?

Parlavo del nuovo significato di “democrazia” e mi viene offerto “casualmente” un chiarimento inoppugnabile, che arriva da Roma, città da cui iniziò la nostra storia e dove finì più volte la nostra libertà :
la circolare del Comune minaccia le maestre. Le minacce sono contenute nella fine della lettera. "Si raccomanda di vigilare attentamente sulla corretta osservanza delle richiamate norme (norme che si riferiscono al fatto che le docenti hanno fornito informazioni ai media circa l'applicazione dei nuovi istituti contrattuali anche inviando foto e utilizzando altri più moderni mezzi di comunicazione) la violazione delle quali integra comportamenti contrari ai doveri d'ufficio ed è fonte di responsabilità accertata all'esito del relativo procedimento disciplinare".>>

24 aprile 2015

QUESTI DANNO I NUMERI !



Potrei scrivere un secondo libro solo mettendo insieme tutti i post di commento alle cazzate dei politici sulla “riforma” della scuola!
Gente avvezza solo all’ammirazione del proprio ombelico ed al confronto degli attributi maschili tra di loro, si lancia in mirabolanti affermazioni sull’effettiva valenza dei metodi didattici e sulla pochezza del rapporto ruolo-tempo dei docenti nei confronti di una politica aziendale, e spara innovazioni capaci di rendere intere generazioni ignoranti come loro.
L’insopportabile arroganza di un capo di governo che palesa opinioni di una supponenza irritante ne dimostrano solo la superficialità e l’inconsistenza razionale:
“Mi fa ridere, se non fosse una cosa triste, il fatto che si proponga di scioperare contro un governo che sta assumendo 100mila insegnanti. Il più grande investimento fatto da un governo nella scuola italiana”.
Piccolo, ma doloso, inganno: quei 100mila che il governo vuole assumere sono i precari, ormai storici, indispensabili al funzionamento a minimo regime della scuola.
E torneranno ad essere precari dopo tre anni. E se brutti e antipatici ai presidi diverranno disoccupati.

23 marzo 2015

RIFLESSIONI SULL’EDUCAZIONE

Tra i commenti ad un post di Zac ho trovato una richiesta diretta a me:
<< posso chiedere ad Anna un commento su questo?  LINK

L’argomento è l’educazione sessuale di bambini e ragazzi.
Problema complesso, troppo per essere limitato a poche righe.
Quindi partendo dalla risposta a Stefano ( il cui nikname è per me, leggermente dislessica, impossibile da leggere) rifletto sull’argomento:
“Caro Stefano, dopo giri da rincoglionita e pirlate varie, ti rispondo.
Ho letto, anche se non completamente, la scheda sull'educazione sessuale e quella di genere. Hanno entrambe lo stesso principio di base : l'educazione come rispetto per se e per gli altri…”

14 marzo 2015

SCUOLA : LEI NON SA CHI SONO IO !

Ormai è lo sport della politica quello di voler mettere mano in settori dei quali non si conosce nulla facendo finta di essere esperti.
Si parla inglese maccheronico immaginando sia puro idioma, si interviene con piglio navigato su questioni sanitarie con la cultura di un pur ottimo liceo classico, si opera una riforma costituzionale  concepita in base agli interessi di parte con un voto espresso senza nemmeno conoscerne i contenuti. Si parla di riforma della scuola basandosi sui lanci propagandistici più che sulla realizzabilità degli interventi.
Se la scuola, pur interpellata in un sito dedicato ma ignorato da chi poi si pavoneggia, potesse parlare direbbe : “Parli di quel che conosce perché Lei non sa chi sono io!”

2 marzo 2015

LA POLVERE SOTTO AL TAPPETO


 Questi son fuori di testa!
E sono anche ignoranti come una scarpa (la cui esistenza ritengo più utile della loro).
L’ultima che si sono inventati per parare le terga ai loro amici è un emendamento al decreto Ilva in cui si permette di usare le scorie d’acciaieria di Taranto in tutta Italia. Sotto le strade, nelle massicciate ferroviarie, come materiale di riempimento per le bonifiche e i recuperi ambientali.
Spazziamo la polvere sotto al tappeto.
E cambierà anche la normativa di riferimento per stabilire se quegli scarti industriali sono pericolosi e inquinanti oppure no.
Come la vecchia storia dell’aperitivo Rosso Antico ritirato dal mercato, nel 1977, a causa del colorante, ritenuto potenzialmente cancerogeno, ma solo dalla fine di quell’anno lontana qualche mese. Nel frattempo “alla salute !! ”.

4 febbraio 2015

ARIA DI TIRANNIA

Sinceramente per la rabbia che mi fanno farei saltare in aria tutti i centri di potere, ma più ancora scuoterei fino a farli vomitare tutti quelli che ancora credono alle bugie dei potenti. E dei loro servi.
Da un lato una massa di persone oneste e corrette che lottano per sopravvivere. Sopravvivere e non vivere.
Dall’altro gli altri. Persone convinte di avere tutti i diritti, compreso quello di vita o di morte (per l’indifferenza o il disprezzo) su di chi non è come loro. Complici e artefici della tirannide. E tiranni essi stessi.

8 gennaio 2015

LA FIERA DELL’IGNORANZA

Assolutamente assurdo!
Stavo meditando sulle reazioni all’assenza per malattia dei vigili romani quando è arrivata la
dichiarazione agghiacciante del capo del governo (e non di un passante qualsiasi intervistato davanti ad un bar) in merito alle “due righe”, inserite il 24 dicembre in un decreto, per sanare evasione e frode fiscale e depenalizzare il reato, a primo uso e consumo dell’ex cavaliere.
Dichiarazione:  “Il premier: “Se è davvero così la cambiamo””
Se è davvero così? Ma non sai cosa c’è nel decreto presentato dai tuoi ministri?
Come dire “mo’ io ce provo e se va’ bene, bene,.. e se va’ male dico che nun c’ero e se c’ero dormivo!” ..‘Tacci Vostri!
E dopo il “botto” sui mezzi d’informazione tutto viene bloccato!

23 dicembre 2014

BUON NATALE… SI, BUON NATALE UN CORNO!

Auguri di qua, auguri di là, … ma auguri de ché? 


Siamo talmente nella merda che neppure con il periscopio si riesce più a vedere fuori. 
Quella massa di arroganti sputasentenze privi di ogni senso morale fanno colare fiumi di bugie sulle ferite aperte della società per mezzo dei media, proni al loro servizio pur di entrare nel girone dei protetti.

E nel frattempo si fanno le leggi a loro immagine e misura alla faccia di chi paga con le tasse le loro prebende (Parlamento, commissioni a delinquere: 1 poltrona su 10 a condannati e indagati).

1 dicembre 2014

FAVOLA DI NATALE

Un articolo letto in questi giorni mi ha riportato a rileggere un mio scritto di quasi 15 anni fa, nato dalla fantasia indotta dall'approfondimento di alcuni argomenti scientifici, necessario per la mia professione.
Rileggendo questo racconto  mi sono accorta di aver inserito informazioni corrette e facili da comprendere, ed un vero e proprio grido di dolore per la frustrazione  di chi cerca di comunicare e non viene ascoltato.
Forse è vero che vengo da un mondo parallelo e per questo non capisco quello che mi circonda… 

FAVOLA DI NATALE

Dietro i vetri della finestra la tenda ondeggiava leggera, quasi mossa da un alito di vento;

12 novembre 2014

IDIOZIA E VOLGARITÀ DI UN MONDO SFRONTATO

Un’altra supposta pubblicizzata in tv.
Dopo quella effervescente, (che forse deve l’effetto al solletico che innesta una risata intestinale,) ora appare una bionda sensuale che dice di chiamarsi “Eva-qu” con l’effetto immediato di mandarti a cag…!!!
Il collegamento tra il nome femminile e le funzioni intestinali lo reputo offensivo, e per di più è lesivo della dignità di chi si chiama Eva. L’ironia a cui è destinata chi ha quel nome non è difficile da immaginare.
Ormai il limite della decenza è stato più che superato!

13 ottobre 2014

RESPIRARE

Sul comodino borbotta la caffettiera elettrica ed arriva alle narici l’odore del caffè che segna l’inizio della giornata.
Il liquido fumante viene versato nella tazza, preparata alla sera con lo zucchero ed il cucchiaino pronti all’uso, per permettere alla vita di abbandonare dolcemente il sonno e riprendere contatto con la realtà, quella realtà che i sogni hanno ricordato sotto metafora tutta la notte.
Aprire le persiane.
L’afa assale sin dal primo raggio di sole.
Un refolo di vento caldo entra e muove le tende sfiorando il gatto steso pancia all’aria sul pavimento.
Anche lui ha caldo.

14 settembre 2014

LA BUONA SCUOLA

Inizio anno scolastico ed … ecco quali sono le novità:
Già! C’è un nuovo ministro della P.I. che, naturalmente, deve fare qualcosa di nuovo… come assumere 150mila precari… ma non da subito perché lo Stato “no tiene dinero” ed allora per quest’anno si prova a metterne dentro 30mila… che son quelli già previsti dal precedente ministro e senza i quali non si coprirebbero le necessità minime indispensabili.
Come al solito prendono in giro!
Siamo nell’epoca delle slide e delle comunicazioni via internet. Allora si presenta un sito di proposte e lo si intitola : “La buona scuola”
Forse tanto per evidenziare la differenza con quella che c’è adesso e che si reputa una scuola cattiva?
Porca paletta! Son trent’anni che ministro dopo ministro la scuola pubblica viene riformata con logiche puramente aziendali, d’immagine e politiche, assolutamente prive del buon senso necessario all’educazione culturale dei giovani.

25 agosto 2014

MA IN CHE MONDO VIVIAMO...

Sfogliare i giornali on line è un piccolo piacere che mi concedo ogni giorno… ma da un po’ si sta trasformando quasi in una pratica masochista perché il mondo che ne traspare è un qualcosa che ferisce o indigna.
La parte riguardante la politica evidenzia un totale scollamento con la realtà della vita quotidiana della maggior parte dei cittadini, quell'ottanta per cento che vive, o cerca di vivere, con il frutto del proprio lavoro, se lo ha, o in qualche modo se non lo ha più.
Un gruppo omogeneo di persone prive di onore e dignità, colme di arroganza e presunzione, dall’alto del proprio rapace egoismo pretende di estrarre fino all’ultima goccia di sangue da chi è ormai morto dissanguato pur di non rinunciare alla coppa di champagne di marca, e pontifica senza pudore in merito a questioni di cui non sa nulla, se non quanto riferito da altri.

17 luglio 2014

LE MIE FAVOLE

I TRE PORCELLINI NEGLI ANNI 2000

L’inverno era ormai passato e quel mattino il sole primaverile entrava libero nella cucina della casa dalla porta-finestra spalancata riscaldando l’aria piena dei profumi delle vivande appena cotte, aggiungendo ad essi il classico odore di sole, così morbido e pieno da fondersi perfettamente con quello del cibo.
Nella luce della finestra un seggiolone bianco e rosso coccolava una bimba bruna, dagli occhi un pochino a mandorla, con al collo una bavaglia a collare bianca e verde, e tra le mani un cucchiaio che luccicava nel sole.
“Adesso la mamma ti da la pappa, e ti racconta la favola dei porcellini ranocchietta mia!”

8 luglio 2014

NULLA E' CAMBIATO

Per caso ho riletto un post scritto nel febbraio del 2012 cioè più di DUE anni fa, ed ho scoperto che nulla è cambiato. Ho vissuto e non me ne sono accorta oppure sono veramente una viaggiatrice spazio-temporale? Boh! 
Ripropongo il post in questione : MI FA INCAZZARE


26 giugno 2014

VASSALLI E VALVASSORI

La situazione politico-sociale attuale ha risvegliato in me ricordi di quella cultura storica liceale che avevo messo in un cassetto, privilegiando la scienza in tutti i suoi aspetti.
Sono andata a rinfrescare le mie nozioni e ho trovato interessanti similitudini con l’odierno.
 “Tra IX e X secolo l'Europa, che aveva conosciuto un momento di prosperità durante la nascita dell'Impero carolingio, era presto ripiombata nell'insicurezza e nella difficoltà indotta dalla mancanza di un potere centrale, causata da una vera e propria destrutturazione dell'organizzazione regia carolingia, senza garanzia della salvaguardia dei cittadini...”(Wikipedia)
Il tempo è circolare, prima o poi ripassi sullo stesso cammino.

4 giugno 2014

IL DONO DELLA STUPIDITA'

Mai come di questi tempi certe considerazioni sono inoppugnabili. Lo scritto ha la data del Novembre 2008, ma le frustrazioni della mia (e di molti altri) esistenza mi spingono a renderle nuovamente di dominio pubblico in cerca di una smentita. 
Il dono della stupidità.
L’unico significato vero di intelligenza è strettamente legato alla capacità di prevedere correttamente le conseguenze di un’azione o di un evento, basandosi su di un numero di “indizi” inferiore a quello necessario per gli altri, e, quindi, è la capacità di spingere il processo logico a conclusione su basi inconsistenti per molti. Chi possiede tale capacità può organizzare le cose con lungimiranza, precedendo le scelte di chi gli sta intorno, cosa d’estrema importanza quando lo scopo è la sopravvivenza. La capacità di apprendimento, la dialettica, le varie abilità specifiche, sono solo significati parziali del termine “intelligenza”, riduttivi in molti casi, ingannevoli in altri. 

29 maggio 2014

LO SGUARDO

In questo periodo di elezioni europee l’attenzione è focalizzata su di un vuoto riempito di parole che vendono promesse come fossero merci.
Parole gridate, discorsi contro, ideali adattati alle presunte esigenze delle platee.
L’io è messo davanti al voi, come sempre.
L’interesse del gruppo ristretto che prevale su quello della collettività.  Fino al cadere nel ridicolo del “dentiere a prezzo scontato”.  A “me” i soldi ed il potere, a voi uno sconto sulle dentiere!
Poi, come sempre, trionfalmente viene proclamato che i successi “sono opera mia” e gli insuccessi “solo colpa tua”. Lo sport preferito da troppi : lo scarico di responsabilità.
Quello che viene venduto è la speranza, una merce che ormai ha sempre meno acquirenti.

6 maggio 2014

IL PIANETA DEI DINOSAURI

Si legge nei libri di storia che i dinosauri si estinsero migliaia di anni orsono, per una delle tante vicissitudini meteorologiche  che il nostro pianeta ha subito dal momento della sua formazione in poi. 
La verità è nota solo a pochi, ed ora è giunto il momento di informare il pubblico, perché nulla deve rimanere celato all'infinito!
Orbene, torniamo alla notte dei tempi, quando il cielo si fece scuro e la natura cominciò a morire lentamente, molte specie animali si rifugiarono negli angoli più disparati del pianeta per riuscire a sopravvivere, e solo coloro che, anche attraverso mutazioni, furono in grado di adattarsi alle nuove condizioni, tramandarono i loro geni verso il futuro.

24 aprile 2014

PARTIGIANI

Questa è una storia vera, raccontatami dalla protagonista (mia madre) e ripescata nei miei ricordi.. Solo i nomi son di fantasia,  anche se li ricordo bene..

Donnnn…Uno, … L'una!
Il sonno non vuole arrivare, fa caldo! D'altronde  è luglio, non sarebbe giusto facesse freddo,  e poi, thiene notte.gifdopo tutto il freddo patito lo scorso inverno! Niente combustibile e niente calore. Solo la stufa nella cucina, con la legna presa dal Giuà ed il poco carbone rimasto dal passato!!
E' tutto buio, posso spostare la tenda dell'oscuramento così entra un po’ di aria., se c'è!.
La piazza con la fontana che borbotta nel buio, quale buio! Con questa luna ci si vede quasi meglio che a mezzogiorno!....
Nella fontana l'acqua sembra  argento liquido.

1 aprile 2014

PESCE D'APRILE

L'ultimo anno  prima della pensione ho voluto fare uno "scherzo d'addio" ai ragazzi della mia scuola in occasione del 1° di Aprile. Ecco il racconto:


Oggi è il primo giorno di aprile, un sabato come tanti altri, ma.. mi sono alzata dal letto con una specie di effervescenza neuronica nell’area del cervello dedicata alla creatività, chissà come evolverà.
Sotto la doccia medito. Non mi piacciono gli scherzi, perché sono maledettamente permalosa, ma, con l’età, ho cominciato a superare l’handicap, e liberare il mio spirito irridente, anche se con molte limitazioni legate al mio ruolo.

9 marzo 2014

SPERO, PROMITTO ET JURO


 “Spero, promitto et juro vogliono l’infinito futuro”.
Dai miei ormai lontani ricordi di scuola è venuta a galla questa regola del latino perché, a questo punto, l’Italia sta affogando in questi tre verbi profferiti ad ogni istante per dimostrare buona volontà, lena e coraggio ed infondere fiducia…si, fiducia…
Ma quale fiducia è ormai più possibile se anche a livello della lingua dei nostri “padri” son solo indicazioni di un “infinito” futuro?
La “mia scuola”! La “mia povera scuola”! Usata come palco dall’ultimo arrivato!

28 febbraio 2014

ERA MEGLIO MORIRE DA PICCOLI

Era meglio morire da piccoli, con i peli del c… a batuffoli, che morire da grandi soldati, con i peli del c… bruciati..”
(queste erano le parole che accompagnavano la marcia dell’esercito del Regno Unito di Gran Bretagna verso Boston e da un po’ mi frullano nel cervello.)
Ascoltavo, in realtà senza volerlo, una delle solite onorevoli (si fa per dire..) presenzialiste che riempiva con le sue parole vuote lo spazio del solito talk show, e tiravo fuori dai cassetti della mente i peggiori epiteti appresi nel tempo, sparandoli a mitraglia nei suoi confronti ed anche in quelli della manica di mangiapaneatradimento della classe politica che da giorni vende fumo, mentre la gente arrostisce nel fuoco dell’indignazione e della rabbia per la situazione attuale, quando… squilla il cellulare:

7 febbraio 2014

100 VOLTE CENERENTOLA

Alla ricerca di un sorriso  ho trovato un altro scritto di tanti anni fa. E' una storia vera. 
Nel buio di queste giornate piovose, nella angoscia per il baratro in cui vedo caduti i miei valori, nella tristezza per il vuoto egocentrismo di chi "ha" ed è indifferente alla sorte di chi non "ha", l'allegria di questo ricordo riconcilia con la vita.



100 volte Cenerentola


Sono le nove della sera, la stanza è illuminata solo dalla luce fioca di una piccola abatjour. Seduta sulla sponda del “lettone” la mamma accarezza dolcemente i capelli della sua bimba supina nel lettino di ferro laccato in rosso, avvolta in un piumone morbido e caldo, che la guarda con gli occhi spalancati nel buio.
-          Che storia vuoi che ti racconti questa sera tesoro?”..

26 gennaio 2014

PER NON DIMENTICARE

PER TESTIMONIARE UN PASSATO DA ME CONOSCIUTO DIRETTAMENTE DALLE TESTIMONIANZE DI CHI LO AVEVA VISSUTO RIPUBBLICO UN MIO SCRITTO IN CUI HO FERMATO ALCUNI RICORDI D'INFANZIA


Un pomeriggio al sole
(La paura di dimenticare)


La signora Anita era seduta sulla panca appoggiata al muro bianco della casa , e , rilassata , offriva le membra al caldo abbraccio del sole di luglio, per raccoglierne tutto il calore, fino a riscaldare il midollo delle ossa , attraverso quella strana pelle un po’ avvizzita , attraverso quelle vene così evidenti sotto il colore dorato dell’epidermide , per far riscaldare anche gli organi interni che, a suo dire, conservavano ancora il freddo del suo passato.
La figura dalle forme scarne, i capelli bianchi come la neve, che contrastavano con l’abbronzatura del viso, il naso aquilino, spartiacque tra i due laghi profondi e scuri degli occhi, tutto era offerto al sole, perfino le dita restavano aperte e distese per accogliere il calore.
Era capace di restare immobile per ore, su quella panca dura, con le spalle ed il capo appoggiate a quel muro bianco, nell’angolo del giardino trasformato in orto, dove il sole d’estate indugiava dal tardo mattino al pomeriggio inoltrato, creando un’oasi di luce nella quale trovavano rifugio, insieme ai gatti, la signora Anita e le villeggianti che ospitava nella sua grande casa.

12 gennaio 2014

LA SCUOLA CHE VORREI ?

Caro Einstein, nella tua famosa citazione sulle cose infinite hai dimenticato la paraculaggine della classe politica italiana.
Sinceramente non trovo parola diversa per definire il comportamento dei cosiddetti legislatori visto che ne “infilano” una dietro l’altra e non ci credo nemmeno se mi pagano che lo facciano per dabbenaggine.

4 gennaio 2014

LETTERA DELLA BEFANA


Miei piccoli amici,
Ho sentito dire nei giorni passati che molti di voi non credono che esista Babbo Natale  .
Posso assicurarvi che esiste, altroché se esiste!
Siamo insieme da tanti di quegli anni che non ricordo più quanti siano, ed ogni anno devo aggiustargli quell'abito per la notte fatata che gli piace tanto e che usa solo per quell'occasione!
Con il tempo ho dovuto inventare un’imbottitura termica, ad autoproduzione del calore, il cui brevetto ho poi venduto ad una ditta che fabbrica gli scaldamani, quelli che se spingi in mezzo si riscaldano ( nella sua tuta sono i bottoni ),  perchè, sapete, con l’età il freddo della notte gli causava un intero anno di dolori, specialmente alla schiena, che è tanto sollecitata quando scende dalla slitta con pacchi e pacchettini.

23 dicembre 2013

LETTERINA A BABBO NATALE


Caro Babbo Natale,
Ormai non ci son più giocattoli nei miei desideri, ma di cose ne desidero tante..


12 dicembre 2013

IL FULCRO DEL PROBLEMA

Foto-0051Il problema  che emerge più evidente nel momento attuale è che l’italiano medio è talmente concentrato su se stesso, sui propri desideri e necessità, da non accorgersi nemmeno di chi gli sta attorno. Il “prossimo tuo” ormai sta diventando solo una formuletta della dottrina cristiana il cui significato è diventato : “solo quelli che fanno qualcosa che ti serve o ti gratifica”.
L’italiano medio è esattamente come un adolescente, ma senza il limite genitoriale (ammesso che ancora esista), senza la giustificazione dell’età, senza la morale del branco (qualunque essa sia costituisce comunque una regola) : spocchioso, egoista, egocentrico, vittima prediletta dei venditori d’immagine, facile alla rabbia come agli entusiasmi, ma soprattutto convinto del suo diritto di avere tutto, che la ragione sia dalla sua parte e il torto sia di chiunque lo contrasti. La cosa peggiore è che questo induce alla totale indifferenza verso i problemi altrui.

13 novembre 2013

Cappuccetto Rosso 2000

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Mentre la vita è sempre più difficile e tutto porta alla tristezza un piccolo racconto scritto qualche anno fa può strappare un sorriso... e questo è un bene prezioso.

Cappuccetto rosso, una fiaba della mia infanzia, è rivissuta in un gioco di fantasia  più aderente all'attuale società.

C’era una volta, ….
tutte le storie cominciano così, ma , ad essere sinceri, è solo una scusa per non rischiare una denuncia per aver violato la privacy di qualcuno, oppure per nascondersi dietro al paravento del tempo, insomma che “la volta” fosse una o due , o tre...non ce ne può cogliere di meno!, ...

21 ottobre 2013

LADRI..

IMG_6301.JPG“Ladri”  disse l’oratore e l’emiciclo insorse visibilmente e violentemente offeso per l’accusa.
Una reazione talmente furiosa da far sospettare che le critiche rivolte fossero arrivate al segno
e la sola possibilità di mascherarle fosse l’indignazione per il termine più che per il delitto.
Ormai si parla solo con grida e insulti per nascondere  ogni verità scomoda.
E di cose scomode per la classe politica ce ne sono a bizzeffe ad iniziare dall’argomento in discussione in quel momento: il finanziamento pubblico ai partiti.
Indubbio, comunque, che ladri lo siano davvero, perché con le loro scelte hanno condizionato la vita di intere generazioni derubandoli del diritto di vivere agiatamente, ma soprattutto del desiderio di sognare, della speranza nel futuro, della fiducia negli altri.

20 maggio 2013

SONO DIVENTATA INTOLLERANTE


politica,società,solitudine,figli,rispettoSi, sono diventata profondamente intollerante, anzi direi quasi razzista, nei confronti di chi continua a difendere i comportamenti  aberranti della gente, specialmente se “personalità pubbliche”, con un fondo sospetto di ammirazione per la fantasia delinquenziale con cui vengono perpetrate, o per personale interesse.
La profonda mancanza di rispetto sia per l’intelligenza altrui, che per le difficoltà affrontate dagli altri nella vita quotidiana, fanno classificare molti di questi personaggi in una “classe” biologica appartenente ad un ceppo sotto culturale, cioè inferiore.
“Rispetto”!
Questo è il punto fondamentale.
La società è ammorbata, o addirittura avvelenata, dalla diffusione della cultura del “no limits” applicata dai media, e dall’esaltazione della personalità negativa alla quale tutto è lecito.

24 aprile 2013

IL PROF.CIPOLLA LI CHIAMA BANDITI


carlo cipolla,stupidità,bandito,governo,crisi,giochi di potereNel suo meraviglioso “LE LEGGI FONDAMENTALI DELLA STUPIDITA’ UMANA” Carlo M. Cipolla, Professore Emerito di storia Economica a Berkeley, espone la sua teoria elencando le 5 leggi fondamentali della stupidità umana e poi spiega come riconoscere tramite un diagramma intuitivo le quattro categorie principali  dell’umanità che divide in:
Disgraziato (Sfortunato): chi con la sua azione tende a causare danno a sé stesso, ma crea anche vantaggio a qualcun altro
Intelligente: chi con la sua azione tende a creare vantaggio per sé stesso, ma crea anche vantaggio a qualcun altro
carlo cipolla,stupidità,bandito,governo,crisi,giochi di potereBandito: chi con la sua azione tende a creare vantaggio per sé stesso, ma allo stesso tempo danneggia qualcun altro
Stupido:  chi causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita
In questi giorni ho avuto modo di constatare quanto questa teoria sia inoppugnabile e quanti siano gli appartenenti alle due ultime classi.
La stupidità ha caratteristiche decisamente virali, (5 leggi fondamentali) ed è molto pericolosa perché sono proprio gli stupidi il cibo che ingrassa i demagoghi.


3 aprile 2013

IL SIGNIFICATO


Ho rivisto in tv il film “Anna dei miracoli” nel quale è rappresentata la lotta per far comprendere ad una bimba cieca e sorda come ad ogni parola compitata corrisponda un oggetto.
democrazia,onestà,coerenza,rispetto,politica,adolescenti,equità, giustizia,Già. Ogni parola ha un significato, ma non sempre è univoco.
Ricordo che ho imparato il significato del termine “fascista” usato come invettiva quando, nell’aula magna della facoltà di chimica a Roma nel lontano ’69, durante un’assemblea, se lo “lanciarono addosso” reciprocamente una rappresentante del gruppo “Lotta continua” ed un rappresentante di “Potere operaio”, notoriamente entrambi della sinistra extraparlamentare.
In questi giorni l’etere è saturo di assurdi linguistici.
Partiamo dal termine “democrazia”.
Il significato più aderente è : “quello che dico io”. L’io è a scelta del blaterante.
E’ normale pensare che le proprie idee siano le migliori, ma il dubbio e la conseguente scelta, anche di modificazione, sono caratteristiche di un’intelligenza che sembra merce rara.
Come è rara la capacità di ascoltare fino alla conclusione dei discorsi. Dopo le prime frasi la maggioranza delle persone parte in contraddittorio con il proprio parere senza accorgersi che, magari, la controparte sta esprimendo lo stesso concetto, ma con altre parole.


22 febbraio 2013

SERVIZI AI CITTADINI


Boh.JPGIn questo scorcio d’inverno, tra i fiocchi di neve ed il cielo d’un grigio che mette tristezza, mi son trovata a dover prenotare per telefono una visita specialistica presso l’ospedale.
Con la pazienza della depressione ho contattato il “centro prenotazioni” e, dopo due tentativi risultati con linea occupata, è partita la voce registrata :
“ Siete collegati con il …. Se dovete prenotare un’indagine radiografica premere ”1” , se dovete prenotare ecc…. premere “2”… ecc.. “
Premuto l’atteso tasto che mi riguardava è iniziata la nuova serie.
“Siete collegati con … siete in lista d’attesa al quarto posto…. “ musichetta  “assicuratevi d’aver pronto il tesserino sanitario e…” musichetta “ci scusiamo per l’attesa, tutti gli operatori sono occupati” musichetta  “siete al terzo posto…”musichetta ” siete al secondo posto. Se volete essere richiamati dall’operatore digitate 1, se restate in attesa digitate 2”… attesa e musichetta…”siete al primo posto…” musichetta … “siete al primo posto” …musichetta  … cambio musica e suono di “occupato”!!
OTTO e dico otto minuti per un segnale di occupato!

12 febbraio 2013

IL GATTO CHE ASSALE


politica,scuola,sallusti,giannino,gatto,sondaggi,twit,ironia,diritti
Twit, app, itunes, ipad, @ varie , girando in internet e leggendo i giornali mi pare di “uscire pazza”.
Per fortuna son nata tanti anni fa e ho imparato a leggere sui libri, quelli fatti di carta, pieni di parole difficili come “scalpitare” o “fulgido” o “digrigno” il cui significato desumevo dal contesto. Ora applico la stessa esperienza per aggirare gli ostacoli, e mi diverto, nel caso specifico, con i twit  sulla politica pubblicati.
A proposito di parole devo testimoniare che molti ragazzi non sanno che il verbo “stortare” non è corretto, pur essendo in uso corrente dalle mie parti, e quello giusto è “storcere” da cui deriva storto e non stortato come spesso trovo scritto in facebook.
Tornando a bomba, un twit sui sondaggi trovato on line mi rappresenta decisamente :
SONDAGGIO : il 70% di me è visibilmente nauseato, il 14% è tentato dall'espatrio, il 10% vuol fare a botte, il 6% s'astiene. (@Mangino Brioches )
Sulla “miglior balla della settimana” cioè la restituzione della tassa sulla casa con bonifico o in contanti le migliori, a mio gusto, sono :