Visualizzazioni

5 aprile 2017

TEORIA SULL’EVOLUZIONE

Molti anni fa ho scritto un racconto (pubblicato sulla rivista “CnS” ) che spiegava, con parole semplici e molta fantasia (anche se scientificamente corretta), la nascita dall’universo della vita, dal titolo ovvio : “… E così.. Nacque la vita !! …” 
Il racconto terminava con queste parole :
…“Ma il gioco più bello lo inventarono proprio gli atomi di carbonio, quando si unirono tra di loro in catena, e, con l’aiuto di tanti idrogeni e di qualche ossigeno e qualche azoto, inventarono tutta una serie molecole, dette “amminoacidi”,  capaci di congiungersi poi tra di loro, e, prova e riprova, un giorno riuscirono a fare sequenze tanto lunghe da diventare “proteine” e…   e qui la storia può continuare finché dura la vita!
Ora è tempo di continuare la storia per spiegare alcuni “perché”…
Dunque...

5 gennaio 2017

GIOCARE CON IL pH

Il pH è una scala di misura dell’acidità o basicità di una soluzione.
Per capire cosa sia “acido” o “basico” si può ricorrere a sostanze alimentari come limone, arancia o aceto per il pH acido e acqua minerale alcalina, bicarbonato di sodio sciolto in acqua per quello basico.


Il concetto di acido–base è direttamente collegato alla dissociazione ionica dell’acqua che può essere spiegata a livello elementare facendo costruire le molecole di acqua con palline di plastilina e stuzzicadenti.

23 agosto 2016

5 Kg MILLE LIRE

“Molti anni fa” al mercato rionale vidi una piramide di mele con due cartelli, a sinistra ed in alto  uno più evidente con scritto “5 Kg 1000 lire” e a destra in basso l’altro “200 lire al Kg”.
Stupita chiesi la motivazione della duplicità, nel caso ci fossero differenze di qualità a me non evidenti. La risposta fu che erano le stesse, ma la gente pensava che 200 lire al Kg fosse un prezzo troppo alto, mentre comperarne 5 Kg a 1000 lire fosse un affare… ed io ero la prima che ne chiedeva il perché.

17 luglio 2016

DOMANDE E RISPOSTE

Generalmente rifuggo da “catene di S. Antonio” di qualsiasi tipo, ma.. c’è sempre il momento del ma, e per me è questo, il mio diavoletto ironico non ha resistito.
Naturalmente non so se incastrerò altri blogger, anche perché c’è la regola dei 200 follower che per la mia crassa ignoranza digitale (non del farmaco per il cuore) non so come appurarlo, ma questo non toglie a chi mi legge la libertà di candidarsi al massacro, sarò lieta di verificare.
Per inciso i prescelti da  Carlo sono anche per me “buoni amici”.
L’età e le vicissitudini della vita non mi concedono di completare il ciclo dei 6 punti, ma … ‘ndo arivo, arivo e metto er segno.

10 aprile 2016

CONTRO NATURA ?

Mentre centinaia di persone lottano quotidianamente per riuscire a sbarcare il lunario senza un lavoro, o con la spada di Damocle della precarietà sulla testa, per cosa si stracciano le vesti in parlamento? Per i rapporti omosessuali, definiti “contro natura”, e per il diritto delle coppie dello stesso sesso di cornificarsi allegramente, mentre per le coppie etero  il tradimento è vietato.
Oltre ogni limite di decenza.
Parliamo della definizione di “contro natura”.
Siamo alla solita imbecillità delle definizioni degli “scientificamente ignoranti”, esattamente come nel caso di “chimico o naturale”(post del 2005).

21 febbraio 2016

OLTRE OGNI LIMITE DI DECENZA

Un tempo per penitenza a sconto dei propri peccati si fustigava il corpo o s’indossava il cilicio (corda con nodi stretta sulla nuda pelle), oggi invece si leggono i giornali “non allineati” e si seguono le notizie sui nuovi mezzi di comunicazione, tipo facebook o twitter, e, se si resiste alla tentazione di rompere ogni cosa, si acquistano direttamente voucher per il paradiso.
“Essere informati” è una vera pena senza sconti, perché non c’è via di scampo alla consapevolezza di essere circondati da un tessuto sociale le cui trame sono strettamente intrecciate con il bieco interesse personale e con la più sordida indifferenza per la vita degli altri.

11 gennaio 2016

LA STRADA

Elucubrazioni postprandiali mi hanno portato a dissertare mentalmente su quante scelte si debbano fare nella giornata, a partire dal risveglio alla mattina all'ultimo istante la sera.
Solo i sogni non si scelgono.
Nella maggior parte dei casi si tratta di opzioni inconsce, naturali o abitudinarie.
Poi ci sono scelte più importanti, fondamentali per l'esistenza, che possono determinare percorsi diversi con risultati ben  differenti.
La vita è come il groviglio di strade di una grande città, ma senza indicazioni di percorso, senza bussole che aiutino, ad ogni incrocio bisogna prendere una direzione che non si sa dove condurrà.

24 dicembre 2015

BUON NATALE 2015

ü Buon Natale al cardinal Bertone che restituisce i soldi donati per far del bene, ma usati “a sua insaputa” per la ristrutturazione di un appartamento con superattico, tramite  una donazione di 150mila euro presi da offerte destinate alla beneficenza.
ü Buon Natale a Maria Elena Boschi che si autoassolve autovotandosi la fiducia ed incensandosi pubblicamente.
ü Buon Natale ad Equitalia ché sospende l’invio delle cartelle esattoriali a Natale e le appiccica al groppone della Befana

11 novembre 2015

RICORDI DI LICEO


Da : “il portone della scuola”

·                  Comincia l'anno scolastico  e la nuova fase della vita; il Liceo scientifico è il più noto nella nuova città. C'è un tragitto piuttosto lungo per arrivarci, ma nulla è troppo per avere il meglio!
Una strada piena di sole e di storia.
Dietro alle spalle il simbolo più noto delle origini del popolo italiano, il Colosseo, davanti il candido testimone della Repubblica Italiana, nel mezzo un severo palazzo con la base di pietra "a bugnato" dell' ex convento,  le finestre alte e severe, ancora una volta di legno grigio, ( il ministero della P.I. deve avere scorte infinite di vernice grigia!) ed un grande portone nero, che si chiude alle ore 8.30, e si riapre solo alle 13.30, cascasse il mondo!

2 ottobre 2015

NON SONO NORMALE...


Cronaca di un giorno di dieci anni fa...

Li chiamano Eventi….

Giornata uggiosa. Sono sveglia dalle sei, ma non vorrei mai scendere dal letto, specialmente quest’oggi, il giorno del Convegno di Matematica. Ieri ho lottato tutto il dì con la mia capacità intellettuale (decisamente inadeguata per la situazione)  per prevedere ogni cosa, e far in modo che tutto sia al posto giusto, conscia che comunque dovrò affrontare mille imprevisti.
‘Che almeno le cose prevedibili siano pronte!
Sono le otto meno cinque, ovviamente sono in ritardo, avrei voluto essere a scuola alle sette e tre quarti. Ho lottato strenuamente contro i miei capelli (lunghissimi e mezzi ricci), con l’abito (non scivolava adeguatamente, o, per meglio dire, si era attorcigliato in modo inusitato), con il cane, (che poverino voleva pisciottare qua e là con calma nel giardino, mentre io dovevo uscire con l’automobile).
I ragazzi stanno arrivando a frotte, tranquillamente, mentre scendo dalla macchina davanti alla scuola.

13 agosto 2015

TOCCARE IL FONDO E' IMPOSSIBILE

E’ impossibile toccare il fondo perché la supponente ignoranza di chi si succede sulle poltrone del ministero dell’istruzione  (e anche di altri ministeri) ha un andamento esponenziale.
Riforma (della scuola), il piano assunzioni rischia di causare un grande esodo.
Per i 55mila posti di potenziamento, le cosiddette fasi 2 e 3, si dovrà pescare da graduatorie con docenti prevalentemente del Sud, dove le scuole sono sature. Il modulo di domanda d'assunzione, infatti, prevede di esprimere preferenze per tutte e cento le province italiane.”
Sembrerebbe un “nulla di che”, ma in realtà è un disastro, oltre per chi lo subisce in prima persona anche per l’organizzazione stessa della realtà scolastica.

5 luglio 2015

D’ANNATA CULTURA !

In questi giorni ho trovato su “Il Fatto Quotidiano” un “Bestiario della maturità” che riporta alcune risposte date durante gli esami. Mi sono tornate alla mente le chicche da me raccolte sia durante gli esami che nelle mie lunghe giornate tra i banchi.
Ho cercato l’agenda nella quale, in tempi lontani, ho appuntato alcune “perle” e sono ritornata a quel passato in cui, tra mille problemi, cercavo di infondere un po’ di cultura in quelle menti di adolescenti prevalentemente di sesso maschile.
Alla faccia dei “riformatori” della scuola d’oggi che, privi d’ogni rapporto col mondo reale, la vogliono trasformare in qualcosa che non potrà mai essere, posso affermare senza timore di smentita che solo il rapporto diretto ed empatico è capace di trasmettere il sapere, e che nessun Ateneo titolato, nessun super corso, nessun marchingegno intellettuale potrà mai sostituire quell’esperienza diretta che permette all’allievo e al docente di crescere assieme, l’uno nella conoscenza e l’altro nel metodo con cui trasmetterla. 

25 giugno 2015

NON HO PIU' PAROLE

PUBBLICATO IL 16 OTTOBRE 2008... 
NON SO CHE DIRE DI NUOVO...

Ieri sera guardavo uno dei programmi televisivi, e dallo schermo un adolescente arrogante ed incolto raccontava con orgoglio la sua vita di piccolo ignorante parassita .
- “ .. Sti exstracommunitari ce rubbeno er lavoro! Vengheno quà pè rubbarce er lavoro. Se ne devono da annà! A casa loro! Nun li vòlemo! .. Io ce la metterebbe na bomba su le baracche dove stanno.. sotto ar ponte.. Li farebbe sartà ‘n aria!” …
Devastante! Attorno a lui un gruppuscolo dei coetanei .
-“ ..No! Io a scola nun ce vado…nun me piace.. m’hanno detto si nun voi studià và a lavorà. ‘So annato à lavorà pè poco, ma nun me piaceva e allora so restato a ccasa. Me mantengono li miei. L’exstracommunitari freghano er lavoro a uno come mi padre.. no.. o come mi madre.  Li miei lavoreno e me mantengono… Cazzeggio tutto er giorno. ..”

9 giugno 2015

Una storia di quotidiana follia

Stanca di seguire la situazione politica e sociale attuale ho fatto un giretto tra gli scritti del mio passato e mi sono imbattuta in uno “sfogo” risalente ad una mattina del 2005..
Il ricordo mi ha fatto sorridere… e di questi tempi è una gran cosa..

Una storia di quotidiana follia

Sono  le otto di mattina e  sono terribilmente  in ritardo, cosa che , per una persona  puntuale come me, è quasi una tragedia.
Rinuncio alla colazione, (dovrei dire ..non ci penso nemmeno) , e mi affretto ad uscire con la macchina, una station wagon.

14 maggio 2015

GIURO CHE CI HO PROVATO !

Giuro che ho provato più volte ad ascoltare la “Lezio Magistralis” del Dicuius sulla buona scuola, ma non ci sono riuscita. A vari intervalli di tempo ho dovuto interrompere la visione per sopravvenuto attacco di nausea.
E’ palese la preparazione di un set ad hoc basato su stereotipi di antica memoria atti alla rassicurazione del pubblico.
Lo sfondo della biblioteca a parete con tomi rilegati in pelle, e la vecchia lavagna nera, di quelle che si possono girare e che una volta venivano usate come angolo di castigo per gli indisciplinati.
Un docente in camicia e cravatta con gesso in mano e fare tipico del maestrino che si rivolge alla classe di ragazzini ignoranti e duri di comprendonio.
-       Adesso vi spiego con parole semplici e schemini adatti ai deficienti più incurabili che non avete capito nulla di quanto io sia buono e bravo e voglia fare il vostro bene!

28 aprile 2015

A QUANDO L’OLIO DI RICINO ?

Parlavo del nuovo significato di “democrazia” e mi viene offerto “casualmente” un chiarimento inoppugnabile, che arriva da Roma, città da cui iniziò la nostra storia e dove finì più volte la nostra libertà :
la circolare del Comune minaccia le maestre. Le minacce sono contenute nella fine della lettera. "Si raccomanda di vigilare attentamente sulla corretta osservanza delle richiamate norme (norme che si riferiscono al fatto che le docenti hanno fornito informazioni ai media circa l'applicazione dei nuovi istituti contrattuali anche inviando foto e utilizzando altri più moderni mezzi di comunicazione) la violazione delle quali integra comportamenti contrari ai doveri d'ufficio ed è fonte di responsabilità accertata all'esito del relativo procedimento disciplinare".>>

24 aprile 2015

QUESTI DANNO I NUMERI !



Potrei scrivere un secondo libro solo mettendo insieme tutti i post di commento alle cazzate dei politici sulla “riforma” della scuola!
Gente avvezza solo all’ammirazione del proprio ombelico ed al confronto degli attributi maschili tra di loro, si lancia in mirabolanti affermazioni sull’effettiva valenza dei metodi didattici e sulla pochezza del rapporto ruolo-tempo dei docenti nei confronti di una politica aziendale, e spara innovazioni capaci di rendere intere generazioni ignoranti come loro.
L’insopportabile arroganza di un capo di governo che palesa opinioni di una supponenza irritante ne dimostrano solo la superficialità e l’inconsistenza razionale:
“Mi fa ridere, se non fosse una cosa triste, il fatto che si proponga di scioperare contro un governo che sta assumendo 100mila insegnanti. Il più grande investimento fatto da un governo nella scuola italiana”.
Piccolo, ma doloso, inganno: quei 100mila che il governo vuole assumere sono i precari, ormai storici, indispensabili al funzionamento a minimo regime della scuola.
E torneranno ad essere precari dopo tre anni. E se brutti e antipatici ai presidi diverranno disoccupati.

23 marzo 2015

RIFLESSIONI SULL’EDUCAZIONE

Tra i commenti ad un post di Zac ho trovato una richiesta diretta a me:
<< posso chiedere ad Anna un commento su questo?  LINK

L’argomento è l’educazione sessuale di bambini e ragazzi.
Problema complesso, troppo per essere limitato a poche righe.
Quindi partendo dalla risposta a Stefano ( il cui nikname è per me, leggermente dislessica, impossibile da leggere) rifletto sull’argomento:
“Caro Stefano, dopo giri da rincoglionita e pirlate varie, ti rispondo.
Ho letto, anche se non completamente, la scheda sull'educazione sessuale e quella di genere. Hanno entrambe lo stesso principio di base : l'educazione come rispetto per se e per gli altri…”

14 marzo 2015

SCUOLA : LEI NON SA CHI SONO IO !

Ormai è lo sport della politica quello di voler mettere mano in settori dei quali non si conosce nulla facendo finta di essere esperti.
Si parla inglese maccheronico immaginando sia puro idioma, si interviene con piglio navigato su questioni sanitarie con la cultura di un pur ottimo liceo classico, si opera una riforma costituzionale  concepita in base agli interessi di parte con un voto espresso senza nemmeno conoscerne i contenuti. Si parla di riforma della scuola basandosi sui lanci propagandistici più che sulla realizzabilità degli interventi.
Se la scuola, pur interpellata in un sito dedicato ma ignorato da chi poi si pavoneggia, potesse parlare direbbe : “Parli di quel che conosce perché Lei non sa chi sono io!”

2 marzo 2015

LA POLVERE SOTTO AL TAPPETO


 Questi son fuori di testa!
E sono anche ignoranti come una scarpa (la cui esistenza ritengo più utile della loro).
L’ultima che si sono inventati per parare le terga ai loro amici è un emendamento al decreto Ilva in cui si permette di usare le scorie d’acciaieria di Taranto in tutta Italia. Sotto le strade, nelle massicciate ferroviarie, come materiale di riempimento per le bonifiche e i recuperi ambientali.
Spazziamo la polvere sotto al tappeto.
E cambierà anche la normativa di riferimento per stabilire se quegli scarti industriali sono pericolosi e inquinanti oppure no.
Come la vecchia storia dell’aperitivo Rosso Antico ritirato dal mercato, nel 1977, a causa del colorante, ritenuto potenzialmente cancerogeno, ma solo dalla fine di quell’anno lontana qualche mese. Nel frattempo “alla salute !! ”.

4 febbraio 2015

ARIA DI TIRANNIA

Sinceramente per la rabbia che mi fanno farei saltare in aria tutti i centri di potere, ma più ancora scuoterei fino a farli vomitare tutti quelli che ancora credono alle bugie dei potenti. E dei loro servi.
Da un lato una massa di persone oneste e corrette che lottano per sopravvivere. Sopravvivere e non vivere.
Dall’altro gli altri. Persone convinte di avere tutti i diritti, compreso quello di vita o di morte (per l’indifferenza o il disprezzo) su di chi non è come loro. Complici e artefici della tirannide. E tiranni essi stessi.

8 gennaio 2015

LA FIERA DELL’IGNORANZA

Assolutamente assurdo!
Stavo meditando sulle reazioni all’assenza per malattia dei vigili romani quando è arrivata la
dichiarazione agghiacciante del capo del governo (e non di un passante qualsiasi intervistato davanti ad un bar) in merito alle “due righe”, inserite il 24 dicembre in un decreto, per sanare evasione e frode fiscale e depenalizzare il reato, a primo uso e consumo dell’ex cavaliere.
Dichiarazione:  “Il premier: “Se è davvero così la cambiamo””
Se è davvero così? Ma non sai cosa c’è nel decreto presentato dai tuoi ministri?
Come dire “mo’ io ce provo e se va’ bene, bene,.. e se va’ male dico che nun c’ero e se c’ero dormivo!” ..‘Tacci Vostri!
E dopo il “botto” sui mezzi d’informazione tutto viene bloccato!

23 dicembre 2014

BUON NATALE… SI, BUON NATALE UN CORNO!

Auguri di qua, auguri di là, … ma auguri de ché? 


Siamo talmente nella merda che neppure con il periscopio si riesce più a vedere fuori. 
Quella massa di arroganti sputasentenze privi di ogni senso morale fanno colare fiumi di bugie sulle ferite aperte della società per mezzo dei media, proni al loro servizio pur di entrare nel girone dei protetti.

E nel frattempo si fanno le leggi a loro immagine e misura alla faccia di chi paga con le tasse le loro prebende (Parlamento, commissioni a delinquere: 1 poltrona su 10 a condannati e indagati).

1 dicembre 2014

FAVOLA DI NATALE

Un articolo letto in questi giorni mi ha riportato a rileggere un mio scritto di quasi 15 anni fa, nato dalla fantasia indotta dall'approfondimento di alcuni argomenti scientifici, necessario per la mia professione.
Rileggendo questo racconto  mi sono accorta di aver inserito informazioni corrette e facili da comprendere, ed un vero e proprio grido di dolore per la frustrazione  di chi cerca di comunicare e non viene ascoltato.
Forse è vero che vengo da un mondo parallelo e per questo non capisco quello che mi circonda… 

FAVOLA DI NATALE

Dietro i vetri della finestra la tenda ondeggiava leggera, quasi mossa da un alito di vento;

12 novembre 2014

IDIOZIA E VOLGARITÀ DI UN MONDO SFRONTATO

Un’altra supposta pubblicizzata in tv.
Dopo quella effervescente, (che forse deve l’effetto al solletico che innesta una risata intestinale,) ora appare una bionda sensuale che dice di chiamarsi “Eva-qu” con l’effetto immediato di mandarti a cag…!!!
Il collegamento tra il nome femminile e le funzioni intestinali lo reputo offensivo, e per di più è lesivo della dignità di chi si chiama Eva. L’ironia a cui è destinata chi ha quel nome non è difficile da immaginare.
Ormai il limite della decenza è stato più che superato!

13 ottobre 2014

RESPIRARE

Sul comodino borbotta la caffettiera elettrica ed arriva alle narici l’odore del caffè che segna l’inizio della giornata.
Il liquido fumante viene versato nella tazza, preparata alla sera con lo zucchero ed il cucchiaino pronti all’uso, per permettere alla vita di abbandonare dolcemente il sonno e riprendere contatto con la realtà, quella realtà che i sogni hanno ricordato sotto metafora tutta la notte.
Aprire le persiane.
L’afa assale sin dal primo raggio di sole.
Un refolo di vento caldo entra e muove le tende sfiorando il gatto steso pancia all’aria sul pavimento.
Anche lui ha caldo.

14 settembre 2014

LA BUONA SCUOLA

Inizio anno scolastico ed … ecco quali sono le novità:
Già! C’è un nuovo ministro della P.I. che, naturalmente, deve fare qualcosa di nuovo… come assumere 150mila precari… ma non da subito perché lo Stato “no tiene dinero” ed allora per quest’anno si prova a metterne dentro 30mila… che son quelli già previsti dal precedente ministro e senza i quali non si coprirebbero le necessità minime indispensabili.
Come al solito prendono in giro!
Siamo nell’epoca delle slide e delle comunicazioni via internet. Allora si presenta un sito di proposte e lo si intitola : “La buona scuola”
Forse tanto per evidenziare la differenza con quella che c’è adesso e che si reputa una scuola cattiva?
Porca paletta! Son trent’anni che ministro dopo ministro la scuola pubblica viene riformata con logiche puramente aziendali, d’immagine e politiche, assolutamente prive del buon senso necessario all’educazione culturale dei giovani.

25 agosto 2014

MA IN CHE MONDO VIVIAMO...

Sfogliare i giornali on line è un piccolo piacere che mi concedo ogni giorno… ma da un po’ si sta trasformando quasi in una pratica masochista perché il mondo che ne traspare è un qualcosa che ferisce o indigna.
La parte riguardante la politica evidenzia un totale scollamento con la realtà della vita quotidiana della maggior parte dei cittadini, quell'ottanta per cento che vive, o cerca di vivere, con il frutto del proprio lavoro, se lo ha, o in qualche modo se non lo ha più.
Un gruppo omogeneo di persone prive di onore e dignità, colme di arroganza e presunzione, dall’alto del proprio rapace egoismo pretende di estrarre fino all’ultima goccia di sangue da chi è ormai morto dissanguato pur di non rinunciare alla coppa di champagne di marca, e pontifica senza pudore in merito a questioni di cui non sa nulla, se non quanto riferito da altri.

17 luglio 2014

LE MIE FAVOLE

I TRE PORCELLINI NEGLI ANNI 2000

L’inverno era ormai passato e quel mattino il sole primaverile entrava libero nella cucina della casa dalla porta-finestra spalancata riscaldando l’aria piena dei profumi delle vivande appena cotte, aggiungendo ad essi il classico odore di sole, così morbido e pieno da fondersi perfettamente con quello del cibo.
Nella luce della finestra un seggiolone bianco e rosso coccolava una bimba bruna, dagli occhi un pochino a mandorla, con al collo una bavaglia a collare bianca e verde, e tra le mani un cucchiaio che luccicava nel sole.
“Adesso la mamma ti da la pappa, e ti racconta la favola dei porcellini ranocchietta mia!”

8 luglio 2014

NULLA E' CAMBIATO

Per caso ho riletto un post scritto nel febbraio del 2012 cioè più di DUE anni fa, ed ho scoperto che nulla è cambiato. Ho vissuto e non me ne sono accorta oppure sono veramente una viaggiatrice spazio-temporale? Boh! 
Ripropongo il post in questione : MI FA INCAZZARE


26 giugno 2014

VASSALLI E VALVASSORI

La situazione politico-sociale attuale ha risvegliato in me ricordi di quella cultura storica liceale che avevo messo in un cassetto, privilegiando la scienza in tutti i suoi aspetti.
Sono andata a rinfrescare le mie nozioni e ho trovato interessanti similitudini con l’odierno.
 “Tra IX e X secolo l'Europa, che aveva conosciuto un momento di prosperità durante la nascita dell'Impero carolingio, era presto ripiombata nell'insicurezza e nella difficoltà indotta dalla mancanza di un potere centrale, causata da una vera e propria destrutturazione dell'organizzazione regia carolingia, senza garanzia della salvaguardia dei cittadini...”(Wikipedia)
Il tempo è circolare, prima o poi ripassi sullo stesso cammino.

4 giugno 2014

IL DONO DELLA STUPIDITA'

Mai come di questi tempi certe considerazioni sono inoppugnabili. Lo scritto ha la data del Novembre 2008, ma le frustrazioni della mia (e di molti altri) esistenza mi spingono a renderle nuovamente di dominio pubblico in cerca di una smentita. 
Il dono della stupidità.
L’unico significato vero di intelligenza è strettamente legato alla capacità di prevedere correttamente le conseguenze di un’azione o di un evento, basandosi su di un numero di “indizi” inferiore a quello necessario per gli altri, e, quindi, è la capacità di spingere il processo logico a conclusione su basi inconsistenti per molti. Chi possiede tale capacità può organizzare le cose con lungimiranza, precedendo le scelte di chi gli sta intorno, cosa d’estrema importanza quando lo scopo è la sopravvivenza. La capacità di apprendimento, la dialettica, le varie abilità specifiche, sono solo significati parziali del termine “intelligenza”, riduttivi in molti casi, ingannevoli in altri. 

29 maggio 2014

LO SGUARDO

In questo periodo di elezioni europee l’attenzione è focalizzata su di un vuoto riempito di parole che vendono promesse come fossero merci.
Parole gridate, discorsi contro, ideali adattati alle presunte esigenze delle platee.
L’io è messo davanti al voi, come sempre.
L’interesse del gruppo ristretto che prevale su quello della collettività.  Fino al cadere nel ridicolo del “dentiere a prezzo scontato”.  A “me” i soldi ed il potere, a voi uno sconto sulle dentiere!
Poi, come sempre, trionfalmente viene proclamato che i successi “sono opera mia” e gli insuccessi “solo colpa tua”. Lo sport preferito da troppi : lo scarico di responsabilità.
Quello che viene venduto è la speranza, una merce che ormai ha sempre meno acquirenti.

6 maggio 2014

IL PIANETA DEI DINOSAURI

Si legge nei libri di storia che i dinosauri si estinsero migliaia di anni orsono, per una delle tante vicissitudini meteorologiche  che il nostro pianeta ha subito dal momento della sua formazione in poi. 
La verità è nota solo a pochi, ed ora è giunto il momento di informare il pubblico, perché nulla deve rimanere celato all'infinito!
Orbene, torniamo alla notte dei tempi, quando il cielo si fece scuro e la natura cominciò a morire lentamente, molte specie animali si rifugiarono negli angoli più disparati del pianeta per riuscire a sopravvivere, e solo coloro che, anche attraverso mutazioni, furono in grado di adattarsi alle nuove condizioni, tramandarono i loro geni verso il futuro.

24 aprile 2014

PARTIGIANI

Questa è una storia vera, raccontatami dalla protagonista (mia madre) e ripescata nei miei ricordi.. Solo i nomi son di fantasia,  anche se li ricordo bene..

Donnnn…Uno, … L'una!
Il sonno non vuole arrivare, fa caldo! D'altronde  è luglio, non sarebbe giusto facesse freddo,  e poi, thiene notte.gifdopo tutto il freddo patito lo scorso inverno! Niente combustibile e niente calore. Solo la stufa nella cucina, con la legna presa dal Giuà ed il poco carbone rimasto dal passato!!
E' tutto buio, posso spostare la tenda dell'oscuramento così entra un po’ di aria., se c'è!.
La piazza con la fontana che borbotta nel buio, quale buio! Con questa luna ci si vede quasi meglio che a mezzogiorno!....
Nella fontana l'acqua sembra  argento liquido.

1 aprile 2014

PESCE D'APRILE

L'ultimo anno  prima della pensione ho voluto fare uno "scherzo d'addio" ai ragazzi della mia scuola in occasione del 1° di Aprile. Ecco il racconto:


Oggi è il primo giorno di aprile, un sabato come tanti altri, ma.. mi sono alzata dal letto con una specie di effervescenza neuronica nell’area del cervello dedicata alla creatività, chissà come evolverà.
Sotto la doccia medito. Non mi piacciono gli scherzi, perché sono maledettamente permalosa, ma, con l’età, ho cominciato a superare l’handicap, e liberare il mio spirito irridente, anche se con molte limitazioni legate al mio ruolo.

9 marzo 2014

SPERO, PROMITTO ET JURO


 “Spero, promitto et juro vogliono l’infinito futuro”.
Dai miei ormai lontani ricordi di scuola è venuta a galla questa regola del latino perché, a questo punto, l’Italia sta affogando in questi tre verbi profferiti ad ogni istante per dimostrare buona volontà, lena e coraggio ed infondere fiducia…si, fiducia…
Ma quale fiducia è ormai più possibile se anche a livello della lingua dei nostri “padri” son solo indicazioni di un “infinito” futuro?
La “mia scuola”! La “mia povera scuola”! Usata come palco dall’ultimo arrivato!

28 febbraio 2014

ERA MEGLIO MORIRE DA PICCOLI

Era meglio morire da piccoli, con i peli del c… a batuffoli, che morire da grandi soldati, con i peli del c… bruciati..”
(queste erano le parole che accompagnavano la marcia dell’esercito del Regno Unito di Gran Bretagna verso Boston e da un po’ mi frullano nel cervello.)
Ascoltavo, in realtà senza volerlo, una delle solite onorevoli (si fa per dire..) presenzialiste che riempiva con le sue parole vuote lo spazio del solito talk show, e tiravo fuori dai cassetti della mente i peggiori epiteti appresi nel tempo, sparandoli a mitraglia nei suoi confronti ed anche in quelli della manica di mangiapaneatradimento della classe politica che da giorni vende fumo, mentre la gente arrostisce nel fuoco dell’indignazione e della rabbia per la situazione attuale, quando… squilla il cellulare:

7 febbraio 2014

100 VOLTE CENERENTOLA

Alla ricerca di un sorriso  ho trovato un altro scritto di tanti anni fa. E' una storia vera. 
Nel buio di queste giornate piovose, nella angoscia per il baratro in cui vedo caduti i miei valori, nella tristezza per il vuoto egocentrismo di chi "ha" ed è indifferente alla sorte di chi non "ha", l'allegria di questo ricordo riconcilia con la vita.



100 volte Cenerentola


Sono le nove della sera, la stanza è illuminata solo dalla luce fioca di una piccola abatjour. Seduta sulla sponda del “lettone” la mamma accarezza dolcemente i capelli della sua bimba supina nel lettino di ferro laccato in rosso, avvolta in un piumone morbido e caldo, che la guarda con gli occhi spalancati nel buio.
-          Che storia vuoi che ti racconti questa sera tesoro?”..